Cavallo Berbero

Foto: Horsesoflegend
Aspetto generale: cavallo da sella di tipo mesomorfo
Territori di origine: nord Africa (Algeria, Marocco, Tunisia, Libia)
Altezza al garrese: 140-150 cm al garrese
Testa: proporzionalmente grande, profilo leggermente montonino
Garrese: rilevato
Schiena: corta
Groppa: inclinata
Arti: lunghi ma forti, unghie resistenti
Coda: attaccata e portata bassa
Mantello: prevalentemente grigio, ma anche baio, sauro e morello
Origini e storia
Non è ancora chiaro se il Berbero abbia un antenato comune con l'Arabo, oppure derivi da questo. Si sa per certo che gli invasori islamici riversatisi nella regione nord africana intorno all'Ottavo secolo d.C portarono al seguito i loro cavalli, i quali ebbero modo di accoppiarsi con i soggetti indigeni. Tali soggetti subirono l'influenza di accoppiamenti con cavalli Arabi, Turkmeni, Akhal-Teke, e anche Iberici, dopo che gli invasori Berberi ne riportarono dal sud della Spagna, appena conquistata. Questo fiero cavallo seguiva i suoi cavalieri dovunque le loro scorribande di conquista lo portassero; in Europa veniva spesso confuso con l'Arabo, poichè cavalcato da Musulmani di lingua araba. Il Berbero ha avuto un'importanza fondamentale nella formazione di molte altre razze; innegabile è il suo apporto, insieme all'Arabo, nella nascita del Purosangue Inglese, dell'Andaluso, del Lusitano, del Criollo argentino, del Paso Fino, del Quarter Horse, del Mustang, dell'Appaloosa, solo per citarne una piccola parte. Nonostante questo, è sempre rimasto nell'ombra rispetto al "fratello maggiore" Arabo, probabilmente per il suo aspetto fisico meno appariscente ed attraente. Tuttavia, non ha nulla da invidiarne in quanto a resistenza, velocità, capacità di resistere in condizioni estreme, sicurezza del passo, nevrilità e docilità. Proprio per queste caratteristiche, fu scelto alle corti di tutta Europa come cavallo da dressage e da parata, e come cavalcatura per la nobiltà.
Attitudini
Coraggioso, nevrile ma docile, non è un cavallo molto diffuso fuori dai territori di origine, nonostante esistano in tutto il mondo associazioni volte alla sua tutela e salvaguardia. Eccelle laddove sia utilizzato come cavallo da endurance, da corsa (in gare a lui riservate), da dressage e salto ostacoli.





























