Cavallo Americano da Sella

Foto di: commons.wikimedia.org
Aspetto generale: cavallo da sella di tipo meso-dolicomorfo
Altezza: 152 - 163 cm al garrese
Testa: profilo rettilineo o leggermente montonino. Orecchie piccole e mobili. Occhi ben distanziati, vivaci e intelligenti.
Collo: attaccato alto, portato arcuato
Tronco: snello e allungato, garrese rilevato
Arti: lunghi e sottili
Mantello: tutti i colori ammessi
Origini e storia
Razza che affonda le sue origini verso i primi anni del Settecento, nei cavalli importati nel Nuovo Mondo dai coloni della regione inglese del Galloway e dell'Irlanda, a cui fu apportato sangue di due razze americane ambiatrici ormai estinte, la Narragansett Pacer e la Canadian Pacer, per migliorarne la capacità di apprendere le comode andature intermedie che la caratterizzavano. In un periodo successivo furono incrociati con il Morgan, il Purosangue inglese e l'Hackney per raffinarne le forme. La razza trovò ampio successo e si sviluppò in modo particolare negli stati americani meridionali, tanto da essere conosciuto come "cavallo da sella del Kentucky". Fu largamente utilizzata nella Guerra Civile Americana come cavalcatura per gli alti ufficiali dell'esercito sudista. La sua popolarità crebbe tanto che, nel 1891, fu creato un Registro di razza, e fu esportata fin dal XIX secolo in molte parti del mondo.
Carattere e morfologia
Oggi l'Americano da sella (o American Saddlebred) è una razza ben affermata in patria sia nell'equitazione amatoriale, sia nel circuito del trekking e dell'endurance, per la briosità del suo carattere che ben si concilia con la docilità e facilità di addestramento, oltre che per la comodità delle sue andature. Ma la vera vocazione di questo cavallo è il ring degli show, in cui eccelle sia montato (dove si esibisce in passi spettacolari e "acconciature" accattivanti), sia alle redini lunghe.
La morfologia è quella di un animale la cui selezione ha spinto verso la snellezza delle forme, l'armoniosità della linea, l'alleggerimento della struttura. Tutto, della sua apparenza, deve colpire l'occhio: il collo arcuato, la testa leggera ed elegante, gli occhi intelligenti e vivi, il mantello brillante, la coda portata alta. Tutti i colori sono ammessi, molto spesso ogni soggetto presenta macchie di colore che lo rendono unico.
Curiosità
Questa razza possiede la naturale predisposizione ad apprendere andature particolari (in inglese viene definita gaited breed). Nelle gare può venire presentata addestrata nelle tre andature (un passo, trotto e canter particolarmente curati e spettacolari) con criniera accorciata, per esaltarne la bella incollatura, e la coda intrecciata, o nelle cinque andature (oltre alle tre precedenti, lo slow gait e il rack). Lo slow gait è un passo a quattro tempi ambiato e lento, il rack, sempre in quattro tempi, è più veloce, ma perfettamente regolare e molto comodo per gli spostamenti. La razza moderna è afflitta da varie patologie, derivanti da un'esasperata selezione volta a ricercare la spettacolarità, come la lordosi congenita, la curvatura progressiva ereditaria della spina dorsale; problemi respiratori; problemi agli zoccoli, come laminiti e carie.





























