Cane Breton epagneul

Paese di origine: Francia
Classificazione F.C.I: Gruppo 7 - Cani da ferma.
Origine e storia
Il primo progetto di standard venne redatto il 3 Settembre 1907 ed entrò in vigore il 7 Giugno 1908, fu modificato nel Marzo 1923, corretto di nuovo nel 1933 ed infine nel 1956. Il Breton Epagneul è una delle razze più antiche di cani da ferma francesi, oggi è conosciuto e un cane apprezzato in tutta Europa.
Carattere e comportamento
Il Breton Epagneul è un cane coraggioso, piccolo e scattante, la sua personalità è forte e determinata, il suo istinto è cacciatore, e un ottimo fermatore ed un eccellente riportatore.
Caratteristiche
La testa è arrotondata, le labbra rimontanti, le orecchie sono attaccate alte, di forma triangolare con frange ondulate mai ricciolute, portate piatte contro la guancia. Gli occhi sono solitamente in tinta con il tartufo e il mantello, la forma è rotonda. Il collo è muscoloso e ben proporzionato. La coda è corta e portata diritta o cadente. Il mantello è formato da pelo di lunghezza media e fine e leggermente ondulato, sugli arti il pelo è abbondande con frange ondulate. Lo si può trovare nelle seguenti colorazioni bicolore, bianco e nero, bianco e arancio, bianco e marrone, oppure tricolore bianco arancio e nero, bianco arancio e marrone o roano bianco e marrone, roano arancio e bianco, roano nero e bianco.
Standard
Altezza media al garrese: 49 cm
Peso medio: 14 kg
Proporzioni importanti: Il cranio è più lungo della canna nasale, secondo il rapporto 3/2. L'insieme della testa è proporzionata al corpo. Altezza del petto leggermente inferiore alla metà dell'altezza al garrese. Lunghezza scapolo-ischiale uguale all'altezza al garrese, cane inscrivibile in un quadrato.
Testa: Presenta dei rilievi ben cesellati. La pelle è molto aderente.
Regione Cranica: Leggermente arrotondata vista sia di faccia che di profilo. Vista da sopra, le facce laterali sono molto leggermente convesse. Le linee cranio-facciali sono parallele. La larghezza del cranio presa tra le arcate zigomatiche è inferiore alla sua lunghezza. Le arcate sopracillari non sono prominenti ma formano una curva leggermente arrotondata. Il solco mediano così come la cresta sagittale sono poco marcati. Lo stop è in pendenza dolce. L'occipite come le arcate zigomatiche sono mediamente marcate.
Tartufo: Largo a narici vaste, umide e molto aperte, di colore in armonia con il mantello, come il bordo delle palpebre e gli orifizi naturali. Canna nasale rettilinea, le facce laterali del muso sono quasi parallele.
Labbra: senza lassità, di poca ampiezza, abbastanza fini e molto aderenti. La parte superiore copre appena la parte inferiore, di cui il contorno incurva progressivamente si fino alla commissura poco apparente e molto chiusa. Insieme senza dépigmentazione.
Dentatura: bene impiantata, completa e sana. Chiusura a forbice.
Guance:Poco accentuate, pelle molto aderente.
Occhi: Leggermente obliqui. Di espressione intelligente, dolce e sincera, leggermente ovali, non globulosi, alle palpebre fini e bene applicate, ben pigmentate. L'iride di colore in armonia con il mantello, di preferenza scura. L'espressione degli occhi associati al movimento verso l'alto della base delle orecchie, concorrono alla vera "espressione bretone".
Orecchio: Attaccato alto, triangolare, assai largo e piuttosto corto, (tirato verso la parte anteriore, l'estremità del padiglione dell'orecchio raggiunge lo stop). Parzialmente coperto di peli ondulati soprattutto nella parte superiore, l'estremità è coperta da peli rasi. Sempre molto mobile quando il soggetto è attento o in azione.
Linea superiore: Rettilinea fino al rene e l'inizio della groppa.
Garrese: Sufficientemente mobile e poco in risalto senza essere amalgamato al resto.
Dorso: Rettilineo, corto e rigido, legato intimamente col rene. Rene corto, largo e muscoloso. Groppa con inclinazione molto leggera, larga e muscolosa.
Petto: Disceso fino al livello della punta del gomito, largo con costole sufficientemente cerchiate, senza esserecilindrico. Sterno largo e poco rialzato verso la parte posteriore. Le ultime costolesono lunghe ed agili. Ventre leggermente rialzato. Fianco poco risalito e di poca superficie.
Coda: Attacata alta, portata orizzontalmente o leggermente cadente, spesso in movimento quando il cane è attento o in azione. L'épagneul bretone può nascere anuro o brachiuro.
Arti Anteriori: Arti in appiombo. Articolazioni agili e robuste.
Spalla: Mobile, lunga (il 30% dell'altezza al garrese), molto applicata coi muscoli spessi. La sua obliquità è quella di un galoppatore, compresa tra 55 e 60 gradi sull'orizzontale. Le sommita delle scapole distano di 5 cm.
Braccio: Largo, spesso con muscoli sporgenti. La sua lunghezza è leggermente superiore a quella della spalla. L'angolo scapolo-omerale è compreso tra 115 e 120 gradi. Avambraccio muscoloso e nervoso. La sua lunghezza è leggermente superiore a quella del braccio. La sua inclinzione è molto vicino alla verticale. Metacarpo robusto pur conservando una certa agilità, leggermente obliquo, la Sua obliquità è compreso tra 10 & 15 gradi, sulla verticale.
Piede anteriore: Piuttosto rotondo, con dita serrati, cuscinetti fermi ed unghie corte.
Arti posteriori: Visti da dietro arti in appiombo e molto paralleli.
Coscia: Larga con muscoli spessi e sporgenti. La sua obliquità rispetto all'orizzontale è compresa tra 70 e 75 gradi.
Gamba: Di lunghezza leggermente superiore a quella del coscia con muscoli secchi e sporgenti. Larga nella sua parte superiore, si assottiglia progressivamente verso l'articolazione del tarso. L'angolo femore-tibiale è vicino a 130 gradi. Garretto asciutto, con tendini apparenti. Metatarso robusto, visto di profilo, la sua direzione è molto vicino alla verticale.
Piede posteriore: più lungo dell'anteriore, pur conservando le stesse caratteristiche.
Andature: Le diverse andature sono facili ma potenti, regolari e vive. Gli arti si spostano bene in linea senza oscillazioni verticali esagerate del corpo e senza rollio, la linea del dorso rimane ferma. Il galoppo è l'andatura principale sul terreno, le falcate sono rapide e di media ampiezza (galoppo raccolto).
Pelle: fine, aderente e ben pigmentata.
Pelo: deve essere fine, non setoso, piatto o leggermente ondulato sul corpo. Mai riccio. Raso sulla testa e la parte anteriore degl'arti. Quest'ultimi sono dotati posteriormente di un pelo abbondante con le frange che diminuiscono progressivamente di lunghezza fino al carpo ed al tarso.
Colore: Mantello "bianco e arancio", "bianco e nero", "bianco e marrone", a screziatura mediamente diffusa a macchie più o meno irregolari. Mantello pezzato o roanato, talvolta a piccole macchie sul muso, labbra e arti. Anche con macchie di fuoco (giallo-arancio o scuro) al muso, sulle labbra, sopra gli occhi, agli arti, sul petto ed al di sopra e al di sotto dell'attacatura della coda, nei tricolori. Una striscia stretta in testa è augurabile in tutti i mantelli. Il mantello monocolore non è ammesso.
Difetti
Ogni difformità rispetto a ciò che è previsto deve essere considerato come un difetto, che sarà penalizzato in funzione della sua gravità.
Carattere: Timidezza, sguardo sfuggente.
Assi cranio-facciali: Leggermente divergenti.
Tartufo: Leggermente ladrée. Interno delle narici depigmentato.
Dentatura: Chiusura a tenaglia. Denti mal impiantati.
Muso: Sottile o a fischietto. Labbra spesse, non abbastanza o troppo scese. Eccesiva lassità.
Occhi: Globulosi, a mandorla o rotondi.
Orecchi: Attaccate troppo basse, strette alla base.
Dorso: Insellato o a volta. Groppa troppo stretta, molto inclinata. Addome voluminoso, levriero.
Piedi: Schiacciati, troppo lunghi o troppo rotondi.
Collo: Troppo corto ed appesantito. Leggera giogaia.
Rene: Lungo, stretto e debole.
Fianchi: Troppo cavo, spesso associato ad un rene debole, mancante di larghezza.
Arti: Difetto d'ossatura. Gomiti scollati. Soggetto mancino o cagnolo.
Pelo: Corto sul corpo.
Difetti gravi
Comportamento: Temperamento indolente.
Cranio: Arcate zigomatiche troppo prominenti. Stop molto marcato, arcate sopracillari troppo prominenti.
Occhi: Chiari, sguardo cattivo, da rapace.
Collo: Di lunghezza eccessiva. Giogaia marcata.
Andatura: Disagio nelle andature.
Difetti eliminatori: Ogni difetto caratteriale: cane mordace, aggressivo verso i suoi simili o l'uomo. Soggetto pauroso.
Mancanza di tipo: Insufficienza dei caratteri etnici, soggetto che nel suo insieme non somiglia più ai suoi simili.
Taglia: Fuori dai limiti dello standard.
Assi cranio-facciali: Convergenza.
Screziatura anormale: Macchia bianca sulle orecchie od occhio nel mantello bianco.
Occhi: Molto chiari, eterocromi. Strabismo, entropion, ectropion.
Chiusura: Prognatismo.
Dentatura: I P.C - 1, così come i M-3 sono considerati senza importanza. Non potrà essere ammessa che l'assenza di due 2 P.C.2, o di 1 P.C.2 e 1 P.C.3. Sono eliminatori le assenze contigue di questi due denti, P.C.2 e P.C.3. Tutte le altre assenze comportera l'eliminazione.
Pigmentazione: Macchie al tartufo o alle palpebre.
Presenza di speroni anche rudimentali. Anomalie morfologiche gravi.
N.B: I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.





























