Cane Nova Scotia Duck Tolling Retriever

Paese d'origine: Canada.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 8 – cani da riporto, da cerca e da acqua.
Cenni storici e origini
Il Nova Scotia Duck Tolling Retriever è un cane giovane se si considera il suo riconoscimento ufficiale (1982) da parte della FCI (Federation Cynologique Internationale), ma la sua selezione e storia inizia con l'arrivo dei coloni “Acadians” in Nova Scotia, nelle province nord americane di Maritime e Maine. Alcuni scritti ritrovati riportano di un stratagemma utilizzato dai nativi di questi posti dai primi coloni di Acadia, per attirare e cacciare le anatre e le oche. Posizionavano tra due alberi in riva una fune ed usando una pelle di volpe che entrava ed usciva dall'acqua seguendo il moto delle onde, incuriosiva i volatili tanto da farli avvicinare a portata di arco o rete di qui l'interesse ad avere un cane con queste caratteristiche. Una sua presunta discendenza deriva da dei piccoli cani rossi e bianchi che nel sedicesimo secolo, venivano utilizzati per attirare oche lungo i canali olandesi. Si pensa che questi siano gli antenati del Kooikerhondje, cane rosso da riporto in Inghilterra e Francia e molto probabilmente del “tolling dog” di Acadia. Certamente la loro taglia bene si adattò alle traversate atlantiche dei velieri del diciassettesimo secolo diretti in Nova Scotia. La prima descrizione del “tollling dog di Acadia” viene fatta da Nicolas Denys, il quale spiega l'impiego particolare di questi cani sia come “esca” per i volatili, sia per il riporto degli stessi al cacciatore, questo faceva, allora il Toller, cane unico nel panorama canino. Il Nova Scotia Duck Tolling Retriever o localmente chiamato “Little River Duck Dog” o “Yarmouth Toller” o anche "Toller dog" era praticamente ancora sconosciuto nei primi del ‘900 prima che H.A.P. Smith scrisse alcuni articoli descrivendo le sue abilità nel “lavorare”. Per arrivare ad un suo reale riconoscimento come razza bisogna attendere ancora parecchi anni anche se il “Toller” di allora è praticamente identico nello standard a quello dei giorni nostri. Come per tante altre razze (Labrador Retriever, Chesapeake Bay Retriever, alcuni Spaniel inglesi e Collie) le sue origini non sono certe. Il primo riconoscimento ufficiale di razza lo si ha nel Marzo del 1945 grazie al Colonnello Cyril Coldwell ed al Canadian Kennel Club e dopo un prima registrazione di 15 soggetti si rischiò la sua estinzione per un epidemia di Cimurro che causò la morte di 10 dei 15 esemplari. Oggi si può sicuramente dire che tutti i Nova Scotia Duck Tolling Retriever in circolazione sono discendenti da quei 5 sopravissuti. Nel 1982 sia ha il primo “Toller” in Europa, precisamente in Danimarca grazie all’allevatrice Nete Wunsch (Tueholt Kennels) che riuscì con il suo entusiasmo e perseveranza da vera appassionata a farlo conoscere ed apprezzare nei paesi Nordici.
Carattere e cure
Il Toller è molto intelligente, facile da addestrare ed ha grande resistenza. Forte e potente nuotatore, è un retriever naturale e tenace sul terreno e in acqua pronto a mettersi immediatamente in movimento non appena gli si fa cenno di riportare. Il suo grande desiderio di riporto e la sua giovialità sono qualità essenziali per il suo tipo di attività.
Aspetto generale
Cane di taglia media, possente, compatto, ben proporzionato e ben muscoloso; la sua ossatura va da media a pesante. È un cane estremamente agile, molto sveglio e molto determinato. Cane che da' un'impressione di potenza con un'andatura allegra e leggera. Talvolta dimostra un'aria un poco triste, ma dal momento in cui entra in azione, il suo aspetto cambia ed esprime concentrazione intensa e ardore. Al lavoro, le sue andature sono rapide e molto attive, con la testa portata pressoché all'altezza della linea del dorso e la coda, abbondantemente frangiata, in continuo movimento.
Standard
Altezza: maschi, 48-51 cm (19-20 pollici); femmine, 45-48 cm (18-19 pollici). Si ammette un pollice in più o in meno rispetto alla misura ideale.
Peso: maschi, 20-23 kg (45-51 libbre inglesi); femmine ,17-20 kg (37-43 libbre inglesi). Il peso deve corrispondere alla taglia e all'ossatura.
Testa e cranio: la testa è ben disegnata e leggermente cuneiforme. Il cranio largo e appena arrotondato con l'occipite non prominente e le guance piatte. Una buona misura per un maschio normale dovrebbe essere 14 cm fra le orecchie fino a restringersi a 3,8 cm sulla sommità del tartufo. La lunghezza della testa, dal tartufo all'occipite, è approssimativamente di 23 cm, ma la testa deve essere proporzionata alla taglia. Lo stop è moderato.
Occhi: ben distanziati, a forma di mandorla, di media grandezza. Di colore dall'ambra al marrone. L'espressione è amichevole, attenta e intelligente. I contorni palpebrali devono essere dello stesso colore delle labbra.
Orecchie: triangolari, di media grandezza, inserite alte e sul dietro del cranio, con la base leggermente eretta, ben fornite di pelo dietro alla piega, ma con pelo corto sulla punta arrotondata.
Muso: si assottiglia regolarmente a partire dallo stop verso il tartufo con la mascella inferiore forte ma non prominente. La linea inferiore del muso va diritta dall'angolo del labbro all'angolo dell'osso mascellare, mentre la profondità del muso è superiore all'altezza dello stop che a quella del tartufo. Il pelo sul muso è corto e fine.
Tartufo: si assottiglia verso l'estremità con narici ben aperte. Il colore può essere simile al mantello o nero.
Bocca: le labbra devono essere ben aderenti e formare, di profilo, una leggera curva senza essere pesanti. La chiusura corretta è a forbice stretta ed è richiesta la dentatura completa. Le mascelle devono essere sufficientemente forti per portare selvaggina abbastanza grande ed è essenziale un bocca morbida.
Denti: le mascelle sono piuttosto potenti così da portare un uccello di buona taglia; si esige dentatura completa.
Collo: fortemente muscoloso, viene attaccato, di lunghezza media, senza traccia di fanoni.
Tronco: torace ben disceso con buon sviluppo del costato. Lo sterno arriva al gomito. Il dorso è corto e diritto, la linea superiore rettilinea, i reni forti e muscolosi.Le costole sono ben sviluppate, mai a botte, né piatte.
Arti anteriori: spalle muscolose con la scapola rivolta all'indietro e ben piegata a formare un garrese ben inclinato verso il dorso. La scapola e l'omero sono circa della stessa lunghezza. I gomiti devono essere aderenti al corpo, né scollati né rientrati, e muoversi in modo sciolto e regolare. Gli arti anteriori devono sembrare due colonne parallele, diritti e con buona ossatura. I metacarpi forti e appena inclinati. I piedi fortemente palmati sono di media grandezza, compatti e rotondi, con dita ben arcuate e cuscinetti spessi. Gli speroni possono essere rimossi.
Arti posteriori: posteriore muscoloso, ampio e in apparenza quadrato. L'angolazione posteriore e anteriore deve essere proporzionata. Le cosce sono molto muscolose con la parte superiore approssimativamente di uguale lunghezza di quella inferiore. Il ginocchio è ben angolato e i garretti bassi e paralleli. Gli speroni non sono ammessi.
Coda: deve seguire il naturale andamento, leggermente inclinato, della groppa. Larga alla base, abbondantemente fornita di pelo, deve arrivare con l'ultima vertebra, almeno al garretto. La coda può essere portata sotto la linea dorsale ad eccezione di quando il cane è in attenzione in cui curva sopra la schiena senza però toccare mai il tronco.
Andatura: ha un'andatura allegra e leggera, mostrando una buona ampiezza anteriormente e una notevole spinta posteriormente. I piedi non devono essere rivolti né all'interno, né all'esterno e gli arti si devono muovere il linea retta. Con l'aumentare della velocità il cane marcia su una sola traccia mantenendo la linea dorsale rettilinea.
Pelo e colore: il Toller è stato creato per riportare dalle acque gelide e deve avere un doppio pelo impermeabile di media lunghezza e consistenza con un sottopelo più soffice e folto. Il pelo può essere leggermente ondulato sul dorso, per il resto è liscio. Durante l'inverno si può formare un lungo ricciolo sulla gola. Le frange sono soffici sulla gola, dietro alle orecchie e sulla parte posteriore delle cosce, mentre gli arti anteriori sono moderatamente frangiati. Il colore ha tutte le varianti del rosso ed arancio con sfumature più chiare sotto la coda e normalmente vi è del bianco sulla punta della coda, sulle zampe (non oltre i metacarpi e i metatarsi), sul petto e sul muso. Un cane comunque di alta qualità non deve essere penalizzato per mancanza di bianco. La pigmentazione del tartufo delle labbra e la rima palpebrale possono essere rosa, del colore del mantello o nere.
Difetti più ricorrenti
Assi longitudinali del cranio e della canna nasale non paralleli, stop troppo marcato, tartufo di colore rosso vivo, tartufo, occhi e bordi delle palpebre di colore diverso da quello prescritto, prognatismo superiore, occhi grandi e rotondi, dorso incurvato o insellato, regione lombare poco sostenuta, coda troppo corta, coda al di sotto del dorso quando il cane è movimento, metacarpi troppo flessi, piedi piatti o con cuscinetti piccoli, pelo arricciato, pelo non abbastanza folto, pelo non serrato, mancanza di sostanza in un soggetto adulto, taglia fuori standard in un soggetto adulto, monorchidismo, criptorchidismo.
Si ringrazia la Sig. Angela "Nel Forum nsdtr"




























