Cane Norwich terrier

Paese di origine: Gran Bretagna
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terriers.
Altezza media: 25 cm al garrese
Origine e storia
Nel 1870 un allevatore di Cambrige ottenne un piccolo terrier rosso, vivacissimo che chiamò norwich terrier. Anche un certo Hopkins allevò un terrier simile, ma dal mento nero e rosso o grigio e rosso, che chiamò Trumpington terrier. Le due razze vennero poi fuse nell'unico norwich. Sia il Norwich che il similissimo Norfolk sono stati "creati" nella Contea di Norwich selezionando diverse tipologie di Terrier che, però, non sono ancora state comunemente riconosciute come progenitori delle due razze. Molte sono le ipotesi ancora in discussione; alcuni ne attribuiscono le origini all'incrocio tra Dandie Dinmont, Cairn e Glen of Imaal, piuttosto che a piccoli terrier irlandesi mai però conosciuti. La tradizione vorrebbe anche che questi cani discendessero dal Trumpington Terrier utilizzato per la caccia ai ratti e mai giunto fino ai nostri giorni. Entrambe le razze furono riconosciute dal Kennel Club nel 1932 senza alcuna differenziazione ma con il generico nome di Norwich Terrier, a prescindere dalla posizione delle orecchie. Dopo pochi anni, però, allo scoppio del primo conflitto mondiale, questi soggetti rischiarono l'estinzione, scongiurata dall'impegno di alcuni appassionati cinofili. Il capostipite dell'attuale razza può essere considerato Farndon Red Dog, il primo "terrier della Contea di Norwich" a orecchie diritte a divenire campione.
Caratteristiche fisiche
Cane di piccola taglia, piccolo, basso sugli arti, ardente, compatto e robusto. Possiede un dorso corto, è di buona sostanza e di buona ossatura. In questa razza le onorevoli cicatrici riportate sul lavoro e nei legittimi combattimenti sono ammesse. Canino molto solido e di giuste proporzioni e rapporti. Ha un mantello duro e ispido. Deve poter vivere all’aria aperta, camminando quotidianamente. Il suo mantello di peli ruvidi e dritti lo fa apparire ancora più raccolto e possente. Il suo pelo deve essere curato, pulito e mantenuto periodicamente in eccellenti condizioni. Porta le orecchie erette e piazzate distanti tra di loro.
Carattere e comportamento
E' una razza sempre vigile e mai timorosa. La sua vigilanza è di continuo sollecitata. Questo piccolo cane è stato sempre selezionato per la caccia agli animali selvatici considerati nocivi e per scacciare i ratti in campagna e anche in casa. Di conseguenza a questo aspetto selettivo è sempre all’erta e sempre pronto a cogliere ogni genere di fruscio. Non deve mai dimostrarsi timoroso. È un cane con molto coraggioso ma non temerario. Non è quasi mai invadente o sfacciato. Di indole affabile, non litigioso e di grande tempra. Piuttosto vivace.
Standard
Altezza: ideale di cm 25-26 al garrese.
Tronco: dorso corto e compatto, con buona profondità. Gabbia toracica profonda e ben cerchiata con i lombi corti. Linea dorsale dritta.
Testa e muso: muso forte, a forma di cuneo, lungo circa un terzo meno della lunghezza che intercorre fra l’occipite ed il margine inferiore dello stop, che deve essere ben marcato. Labbra tese, mascelle asciutte e robuste. Cranio largo e leggermente rotondeggiante con buon spazio fra le orecchie.
Tartufo: di colore nero.
Denti: forti e abbastanza grandi. Chiusura a forbice.
Collo: robusto e di buona lunghezza in proporzione all’equilibrio generale, ben sortito tra le spalle inclinate.
Orecchie: erette, piazzate distanti fra loro alla sommità del cranio. Di grandezza media e a punta. Perfettamente erette quando il cane è in attenzione.
Occhi: piccoli, di forma ovale, scuri, pieni di espressione, luminosi e ardenti.
Arti: corti, possenti, dritti; gomiti aderenti al torace. Metacarpi rigidi e dritti. Posteriore largo, forte e muscoloso, ginocchia ben angolate. Garretti bassi, capaci di grande propulsione. Piedi rotondi.
Spalla: ben inclinata.
Andatura: in movimento gli anteriori si muovono diritti in avanti; i posteriori sono allineati agli anteriori; i garretti sono paralleli e flessi in modo da mostrare i cuscinetti plantari.
Muscolatura: robusta.
Coda: di lunghezza moderata.
Pelo: duro, ruvido e diritto, aderente al corpo e provvisto di abbondante sottopelo.
Colori ammessi: tutte le sfumature del fulvo, grano, nero-focato o brizzolato. Macchie o pezzature bianche sono un difetto.
Difetti più ricorrenti
Misure fuori standard, colori non ammessi, macchie bianche, mascella deviata, prognatismo, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, movimento scorretto, angolazioni del posteriore insufficienti, orecchie portate male, orecchie pendenti, carattere timido, atteggiamento pauroso, tronco lungo, linea dorsale insellata, atipicità, depigmentazione del tartufo, pelo morbido, fasce muscolari sul dorso poco forti e poco tesi.
A cura di Vinattieri Federico





























