Cane Pastore olandese

Paese d'origine: Olanda.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 - cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).
Origine e storia
Anche l'Olanda, paese in cui la pastorizia ha notevole importanza, possiede le sue razze da pastore. La loro conformazione anatomica le fa parenti dei cani da pastore del vicino Belgio, e l'origine va considerata pertanto la solita.
Carattere e comportamento
Questi tipi di pastore sono estremamente docili, obbedienti, sempre all'erta, poco esigenti e molto resistenti a ogni sorta di fatica o alle intemperie.
Aspetto generale
I pastori olandesi si suddividono in tre varietà che si differenziano l'una dall'altra soltanto per la natura del mantello, il quale a seconda dei casi, può essere caratterizzato da pelo corto, pelo duro oppure pelo lungo. La varietà più diffusa è quella a pelo corto la cui particolarità consiste nella striatura chiara o scura del mantello.
Standard
Altezza: maschi, tra i 57 ed i 62 cm; femmine, tra i 55 ed i 60 cm.
Peso: varia dai 25 ai 30 kg.
Tronco: solido, con costole leggermente cerchiate. Il torace è profondo e abbastanza largo. Il petto prolunga armoniosamente la linea del ventre. Dorso dritto, corto e robusto. Reni solide. La groppa non è né corta né sfuggente.
Testa e muso: deve essere proporzionata alla taglia, più lunga che massiccia. Senza rughe né pieghe. Il muso è leggermente più lungo del cranio. Gli assi cranio-facciali sono paralleli. Salto naso-frontale poco pronunciato. Le labbra sono unite e ben chiuse. Nella varietà a pelo duro la testa ha apparenza quadrata, senza esserlo.
Tartufo: sempre di color nero.
Denti: robusti e di forma regolare. Chiusura a forbice. Non è ammesso il prognatismo.
Collo: non troppo corto, ben muscoloso senza pliche; prolunga la linea del garrese.
Orecchie: meglio piccole che troppo grandi, con attaccatura abbastanza alta. In attenzione erette e rivolte in avanti. La forma non deve essere arrotondata a cucchiaio.
Occhi: di colore scuro e grandezza media, a forma di mandorla, leggermente obliqui.
Arti: anteriori forti, muscolosi, con ossatura solida. Dotati di buon appiombo e pastorali sufficientemente flessi. Posteriori forti, muscolosi e con ossatura solida. Il ginocchio ha un’angolatura media, in modo che la coscia non sia troppo obliqua. Angolatura del garretto media. Metatarso perpendicolare al suolo. Piedi arrotondati e corti. Dita ben chiuse e arcuate. Unghie nere con pianta scura ed elastica.
Spalla: unita al torace, con scapola obliqua.
Andatura: sciolta, elastica, libera; ampia senza eccessi.
Muscolatura: molto solida e forte.
Coda: in riposo la coda deve raggiungere la punta del garretto, con una leggera curvatura all’estremità. In azione viene portata elegantemente più alta, senza arrotolarsi o cadere di lato.
Pelo: può essere corto, lungo o duro. È l'aspetto che contraddistingue le tre varietà di questa razza.
Colori ammessi:
- Nel corto: si hanno tigrature dorate più o meno evidenti su fondo bruno o tigrature argentate su fondo grigio, l’effetto a fili deve continuare su tutto il corpo, dal collo alla coda.
- Nel lungo: come per il corto.
- Nel duro: blu-grigio pepe e sale, tigrata oro o argento. Le tigrature sono meno visibili che nelle altre varietà.
Difetti più ricorrenti
Prognatismo, enognatismo, troppo bianco sul petto o sui piedi, riga o macchia bianca in altre parti del corpo, tartufo non nero, orecchie pendenti o troppo arrotondate (a cucchiaio), colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, monorchidismo, criptorchidismo, andatura scorretta, retrotreno difettoso, angolature scorrette, orecchie o coda tagliate, eccesso di pelo di copertura nero, coda arrotolata.
Standard a cura di Federico Vinattieri





























