Cane Chow Chow

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Paese d'origine: Asia
Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 - cani di tipo spitz e tipo primitivo.
Origine e storia
Il Chow Chow fa parte della famiglia degli spitz, è originario delle regioni dell'Asia, si differezia dalle altre razze per i 44 denti invece di 42 denti da latte, e non ha il classico odore di cane, inoltre tutti i mammiferi hanno la lingua rosa eccetto due: alcuni orsi ed il chow.
Carattere e comportamento
Il chow si affeziona ad una persona sola e non tollera molto le attenzioni degli estranei, esso possiede l'indipendenza di tutte le razze primitive, che spesso viene scambiata per un carattere ombroso. E’ un cane abitudinario e detesta che la routine quotidiana venga sconvolta. Il chow è riservato per natura ed è indifferente verso le persone che non conosce.
Caratteristiche
Il mantello del Chow, ha il pelo duro e un sottopelo lanoso, i colori più usuali sono il rosso ed il nero, i rossi variano dal castano al rosso chiaro con sfumature più chiare sulla coda e sul posteriore. I blu sono più rari, come i crema ed i cannella.
Standard
Altezza: maschi tra i 48 ed i 56 cm, femmine tra i 46 ed i 51 cm.
Peso: il peso non è contemplato nello Standard, ma se si volesse dare informazione al riguardo si va più dai 25 ai 38 kg.
Tronco: torace ampio e profondo. Costole ben arcuate ma non a botte. Dorso corto, forte e ben allineato. Reni robuste.
Testa e muso: cranio piatto e largo; stop non pronunciato; pieno sotto gli occhi. Muso di lunghezza moderata, largo tra gli occhi e l’estremità, mai appuntito, come nello Spitz.
Tartufo: largo e ben pronunciato, di colore nero, tranne che nei soggetti panna e quasi bianchi, dove è ammesso il colore chiaro, e nei soggetti blu e fulvo, dove è in tinta con il mantello.
Denti: dentatura robusta, completa, regolare e ben allineata. Chiusura a forbice. Palato e labbra neri; gengive preferibilmente nere.
Collo: robusto, tornito, non corto, ben attaccato alle spalle e leggermente arcuato.
Orecchie: piccole, spesse e leggermente arrotondate in punta.
Occhi: scuri, a mandorla, piuttosto piccoli e limpidi.
Arti: anteriori perfettamente dritti, di lunghezza moderata, dotati di buona ossatura. Posteriori muscolosi, garretti ben discesi; arti dritti dal garretti a terra, non si flettono mai in avanti. Piedi piccoli, rotondi, “da gatto”, ben appoggiati sulle dita.
Spalla: muscolosa e obliqua.
Andatura: corta e rigida, con effetto “su trampoli”. Gli arti anteriori e posteriori si muovono su piani paralleli.
Muscolatura: molto ben sviluppata.
Coda: attaccata alta, portata sopra il dorso.
Pelo: può essere liscio o duro.
Colori ammessi: monocolore nero, rosso, blu, cannella, crema o bianco, spesso sfumato, ma mai a macchie o a più colori. Sotto la coda e dietro le cosce, il colore ha spesso una sfumatura più chiara.
Difetti più ricorrenti
Prognatismo, enognatismo, orecchie grandi, andatura sciolta e non tipica, criniera insufficiente, misure fuori standard, monorchidismo, criptorchidismo, mancanza di premolari, coda di lunghezza eccessiva, coda non portata sul dorso, tartufo depigmentato, colori non ammessi dallo standard, muscolatura insufficiente.
Standard a cura di Federico Vinattieri




























