Cane Eurasier

Paese d'origine: Germania
Classificazione F.C.I.: Gruppo 5 - Spitz e primitivi. Sezione 5 - Spitz asiatici e razze correlate. Nessuna prova da lavoro richiesta
Cenni storici e origini
Gli Eurasier si affacciano sulla scena della cinofilia mondiale, per la prima volta nel 1960, ma non sono gli Eurasier che oggi conosciamo: si chiamano "Wolf-Chows" e nascono dall'accoppiamento tra femmine di razza Wolfspitz con maschi di razza Chow-Chow con l'intento di ottenere "a very special family dog", un cane speciale per la famiglia. Più tardi, al Wolf- Chow si aggiunse sangue Samoiedo e la nuova razza prese il nome di "Eurasier", termine coniato dal Kennel Klub Tedesco VDH (in FCI) nel 1973. Il Prof Konrad Lorenz fu il primo ad accarezzare l'idea verso la lunga strada che ha condotto all'Eurasier. Insieme a Konrad Lorenz e alla Signora Margarethe (sua moglie), il merito di questo duro lavoro di selezione va in egual misura al grande cinofilo tedesco Julius Wipfel che iniziò le prime selezioni, lavorando per la fissità dei caratteri sia genetica che comportamentale e alla Signora Charlotte Baldamus. Wipfel si avvalse del patrocinio e della collaborazione dell'Università di Gottinga (per la genetica) e del Max Planck Insitute di Heidelberg (per la comportamentale).
Carattere e cure
L'Eurasier racchiude in sè i pregi del wolfspitz (attenta vigilanza, senza mai abbaiare inutilmente), del Chow-Chow (dignitosamente riservato, ma non timido) e del Samoiedo (estrema fedeltà verso la propria famiglia, con la quale stabilisce un serratissimo rapporto affettivo, gioioso e adorabile compagno di vita). Cane fiero, calmo, ben equilibrato, con elevata soglia di reazione; vigile e attento, senza essere rumoroso; attaccamento molto marcato alla famiglia umana; riservato verso gli estranei, senza essere aggressivo; non è un cacciatore. Per ottenere il pieno sviluppo di queste qualità, ha bisogno di contatto umano stretto e continuo all' interno della famiglia e deve ricevere un'educazione piena di comprensione, ma al contempo rigorosa e attenta. La sua folta pelliccia, di peli setosi ed in alcuni punti più lunghi (vedere lo standard FCI) richiedono costanti spazzolate: una volta a settimana è sufficiente. Non necessita frequenti lavaggi in quanto il suo pelo è autopulente: anche se le zampe sono bagnate o infangate, una volta che è asciutto, lo sporco lascia il pelo senza difficoltà; inoltre non ha l'odore poco gradevole caratteristico di molti cani. Vive benissimo in una famiglia con bambini, purchè lo si abitui fin da piccolo e a patto che il bimbo sia ben educato e sappia di non avere a che fare con un giocattolo, ma rispetti il cucciolo e lo tratti con le dovute maniere, soprattutto rispettandolo nei suoi momenti di riposo: per lui il sonnellino è sacro! In ogni caso, come con ogni animale, un bambino non va mai lasciato solo senza sorveglianza in una stanza dove c'è un animale, di qualunque tipo e razza esso sia. L'Eurasier non è un cane da guardia e quindi non deve essere addestrato a questo scopo. Sa da solo quando deve allertarsi, abbaiando unicamente quando è necessario. E' molto equilibrato e mai nevrile.
Alimentazione
Per prima cosa scegliete quello che sarà il luogo della casa dove l'Eurasier potrà mangiare indisturbato. Man mano che crescerà sarà buona norma alzare il livello delle ciotole da terra, ponendole su un tavolino o acquistando nei negozi specializzati le apposite ciotole rialzate su piantana: questo gli agevolerà l'alimentarsi senza costringerlo a piegarsi inutilmente. E' un accorgimento che si adotta con tutte le taglie grandi. Avrà bisogno di un minimo di due ciotole: una per l'acqua che dovrà essere semrpe fresca e pulita, cambiata con una certa frequenza e mai lasciata vuota e una per la pappa che, al contrario, non dovrà essere lasciata per troppo tempo esposta all'aria, sia che contenga cibo sia che sia vuota. Ricordate che il cane adulto non digerisce il lattosio, e quindi il latte è deleterio, ma molti Eurasier lo adorano e fa loro bene se avrete l'avvertenza di comperare per lui lo speciale latte senza lattosio che si acquista nei comuni negozi di alimentari per l'alimentazione umana: una bella ciotola tutte le mattine, garantisce un corretto apporto di nutrienti e gratifica il palato dell'Eurasier. Abituatelo ad una certa regolarità, di dosi e di orari, dandogli da subito l'abitudine a non mangiare fuori pasto e a non chiedere nulla dalla tavola. Per questo è preferibile che lui mangi prima di voi, così che, quando voi sarete a tavola, a lui non importerà nulla di ciò che c'è nel vostro piatto, al massimo sarà solo incuriosito dal profumo. Ricoradtevi che sia la temperatura dell'acqua che del cibo non devono mai essere nè troppo calda nè troppo fredda. E' preferibile suddividere la razione giornaliera in due pasti principali, così da non sovraccaricare lo stomaco e fare attenzione ad evitare movimento intenso dopo i pasti: il rischio della torsione di stomaco è sempre in agguato e si tratta di un'emergenza chirurgica spesso letale.
Per una corretta e bilanciata alimentazione dell'Eurasier adulto, possiamo scegliere tra tre possibilità:
- cibo secco
- cibo umido
- cibo preparato in casa.
In ogni caso dobbiamo scegliere il prodotto migliore dal punto di vista nutrizionale ed in relazione all'età e all'attività fisica. Il nostro veterinarioe l'allevatore potranno esserci di grande aiuto. Qualunque sia la vostra scelta ricordate di evitare assolutamente i cambi repentini da un alimento all'altro; qualsiasi variazione deve essere fatta gradatamente e aggiunta per piccole dosi: l' apparato digerente e l'intestino sono molto delicati e mal sopportano improvvisi cambiamenti nell'alimentazione.
Aspetto generale
Cane di tipo Spitz, di taglia media, di bell'aspetto, con proporzioni armoniose e orecchie dritte, che presenta varietà di colore; la lunghezza del pelo permette di apprezzare le proporzioni del corpo; ha un fisico robusto e un'ossatura mediamente pesante.
Standard
Altezza: maschi, da 52 a 60 cm; femmine, da 48 a 56 cm.
Peso: maschi, da 23 a 32 Kg; femmine, da 18 a 26 Kg.
Proporzioni importanti: la lunghezza del corpo è leggermente superiore all'altezza misurata al garrese; le proporzioni tra lunghezza del muso e lunghezza del cranio sono quasi uguali. E' determinante l'equilibrio delle proporzioni, pertanto sono da ricercare le seguenti misure di taglia e di peso.
Altezza al garrese: maschi, 56 cm; femmine, 52 cm.
Peso: maschi, 26 Kg; femmine, 22 Kg.
Cranio: regione frontale piatta con solco mediano ben percettibile. Protuberanza occipitale ben marcata.
Stop: poco marcato
Testa e muso: cranio armonioso, non eccessivamente largo; visto di profilo e dal di sopra, la testa appare cuneiforme; gli assi longitudinali del cranio e quello della canna nasale sono paralleli.
Regione facciale
Tartufo: di grandezza media e colore nero.
Canna nasale: dritta.
Muso: non troppo lungo nè appuntito; si assottiglia verso il tartufo. Labbra dai bordi ben tesi e di colore nero. Guance poco marcate.
Mascelle e Denti: sul davanti della mandibola le mascelle sono dritte, forti, con arcata mandibolare larga. La dentatura è robusta e completa , con articolazione a forbice. Premolari e molari sono ben allineati, senza soluzione di continuità; tutti i denti sono regolarmente impiantati a squadra, nelle mascelle.
Occhi: scuri, di grandezza media, non infossati nè prominenti. Apertura palpebrale leggermente obliqua; le palpebre coprono rigorosamente la forma del globo oculare; il bordo palpebrale è pigmentato di nero.
Orecchie: distanziate le une dalle altre circa della misura della base di un orecchio; di grandezza media e forma triangolare; tenute sempre dritte, hanno la sommità leggermente arrotondata; la forma è quella di un triangolo isoscele.
Collo: di lunghezza media, in armonia con l' insieme del corpo, molto muscoloso; pelle della sottogola ben applicata e tesa.
Tronco: tronco solido, non troppo corto. Garrese ben marcato. Groppa dritta, larga e solida. Dorso fermo e rettilineo, molto muscoloso. Regione lombare di buona lunghezza e larghezza, molto muscolosa. Petto disceso fino al livello dei gomiti; costole arrotondate di forma ovale; pettorina ben sviluppata senza essere troppo marcata; sterno lungo, che si estende molto all' indietro. Linea inferiore leggermente rialzata.
Coda: dritta, rotonda e ferma all'attaccatura, di buono spessore, si assottiglia progressivamente verso la punta; folta, è portata sia rigirata in avanti sul dorso, sia leggermente curva di fianco o arrotolata. Se pende, raggiunge il livello del garretto.
Arti Anteriori: visti di faccia, sono in appiombo e paralleli; visti di profilo, gli angoli presentano aperture moderate; braccio e avambraccio sono di lunghezza pressochè uguale.
Spalla: molto muscolosa, scapole leggermente oblique.
Braccio: di lunghezza media e ben muscoloso. Gomito bene aderente al corpo. Avambraccio di lunghezza media, molto muscoloso. Carpo solido. Metacarpo di lunghezza media; visto di fronte assolutamente in appiombo, visto di profilo leggermente inclinato.
Zampe anteriori: ovali, dita ben serrate,moderatamente arcuate; unghie solide, di colore scuro;cuscinetti resistenti, molto spessi, di colore nero; pelo interdigitale abbondante.
Arti Posteriori: visti da dietro sono in appiombo e paralleli; di profilo, gli angoli sono moderatamente accennati; coscia e gamba sono praticamente della stessa lunghezza.
Bacino: in posizione leggermente obliqua.
Coscia: di lunghezza media e fortemente muscolosa. Grassella ferma, angolo non troppo aperto. Garretto non troppo disceso, fermo, non chiuso né aperto.
Gamba: di lunghezza media, molto muscolosa. Metatarso largo e di buona lunghezza; in appiombo di profilo.
Zampe posteriori: ovali, dita ben serrate, moderatamente arcuate, con unghie solide, di colore scuro; cuscinetti resistenti, molto spessi, di colore nero; pelo interdigitale abbondante.
Andature: coprono bene il terreno, con buona spinta dei posteriori e buona estensione degli anteriori.
Pelle: ben applicata, pigmentata.
Pelo: su tutto il corpo è presente un sottopelo denso e un pelo di copertura semilungo.Pelo corto sul muso, la faccia, le orecchie e la parte anteriore degli arti; la coda, la parte posteriore degli anteriori e dei posteriori sono provviste di un pelo molto più lungo. Pelo più lungo anche sul collo, senza però formare una criniera.
Colore: sono ammessi tutti i colori e tutte le combinazioni tranne il bianco, il mantello striato di bianco e quello color marrone.
Difetti
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità.
Malattie ereditarie
I Club svolgono un'attenta vigilanza sulla presenza di malattie ereditarie, che vanno a minare l'integrità, la salute e il benessere della razza. Per questo si richiedono certificazioni veterinarie che attestino l'assenza di queste malattie che si vorrebbero non dover mai più riscontrare. Esse sono:
- Displasia dell'anca
- Lussazione della rotula
- Malattie tiroidee
- Malattie del pancreas
- Diabete
- Anomalie dentali
- Coda attorcigliata
- Entropion
- Distichiasi
Difetti eliminatori: Caratteri legati al sesso, insufficientemente pronunciati. Assenza di uno o più incisivi o canini, di uno o più premolari 3 o 4 , così come l'assenza di uno o più molari 1 o 2. Anomalie delle articolazioni. Entropion, ectropion, occhi troppo piccoli. Distichiasi. Orecchie semidritte o cadenti. Coda rotta. Forte depigmentazione. Soggetto pauroso, timido, esageratamente diffidente. Soggetto aggressivo.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale e completamente discesi nello scroto.
A cura di: Eurasier Club Italiano





























