Cane Lakeland Terrier

Paese di origine: Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terriers.
Origine e storia
Questi cani venivano descritti come abilissimi a cacciare le volpi, i tassi sui terreni rocciosi e pieni di fenditure, fra le gallerie e i cumuli di sassi e terra smossa. Il suo nome deriva dalla regione d'origine, ottenuto dall'incrocio tra il Bedlington e il Terrier a pelo ruvido, fu riconosciuto come razza nel 1921.
Carattere e cure
Cane intrepido, coraggioso e instancabile, queste sono le caratteristiche fondamentali di questa razza. È dotato di un morso forte e tenace. È molto bravo a segnalare la presenza di persone estranee. Molto bravo e educato in famiglia. È una razza veramente eccellente sul terreno da caccia e in tana. È più tranquillo rispetto al “Fox terrier”. Ha comunque bisogno di vivere a contatto diretto con persone molto attive. Ama intraprendere delle lunghe passeggiate. Esige di essere tolettato come gli altri terrier che hanno le medesime caratteristiche di mantello. Comportamento allegro, di espressione intensa, svelto nei movimenti, sempre in attesa in punta di piedi.
Aspetto generale
Il pelo del Lakeland è resistente e duro al tatto, il colore varia dal nero focato, al rosso fegato al blu fino ad arrivare al grigio brizzolato. Il tartufo è nero e gli occhi sono solitamente scuri, la coda è ben inserita e portata alta. Gli arti sono muscolosi e di ossatura robusta. La testa è ben proporzionata al corpo e al collo, il torace è stretto.
Standard
Altezza: non eccedente i 37 cm alla spalla.
Peso: maschi 7,7 kg; femmine, 6,5 kg.
Tronco: torace ragionevolmente stretto. Dorso potente moderatamente corto e raccolto.
Testa e muso: testa ben bilanciata, cranio piatto e raffinato. Mascelle potenti e muso largo ma non troppo lungo. Lunghezza della testa dallo stop alla punta del naso che non deve eccedere quella dall’occipite allo stop.
Tartufo: nero, eccetto i cani a mantello color fegato nei quali il naso può essere dello stesso colore.
Denti: livellati con chiusura a forbice perfetta e regolare, quelli superiori ricoprono gli inferiori e sono posti perpendicolari alle mascelle.
Collo: di buona lunghezza, lievemente arcuato e senza traccia di giogaia.
Orecchie: moderatamente piccole, a forma di V e portate vivacemente. Non devono essere piazzate né troppo alte né troppo basse sulla testa.
Occhi: scuri o nocciola. Gli occhi a mandorla sono indesiderabili.
Arti: anteriori diritti e di buona ossatura. Posteriore forte e muscoloso. Cosce lunghe e potenti con ginocchia ben flesse. Garretti vicini al suolo e diritti. Piedi piccoli, compatti, rotondi, con cuscinetti robusti.
Spalla: ben inclinata all’indietro.
Andatura: arti anteriori e posteriori portati diritti e paralleli. I gomiti si muovono perpendicolarmente al corpo, lavorando liberi ai fianchi, le ginocchia non rivolte né internamente né esternamente. Una buona spinta deriva da un posteriore ben flesso.
Coda: solitamente amputata. Ben attaccata, portata allegramente ma mai sopra il dorso o attorcigliata.
Pelle: ben aderente al corpo.
Pelo: denso, duro e resistente alle intemperie con buon sottopelo.
Colori ammessi: nero e tan, blu e tan, rosso, grano, rosso brizzolato, fegato, blu o nero. Sono permesse ma non desiderate piccole macchie bianche sui piedi e sul torace. Il color mogano ed il tan intenso non sono tipici.
Difetti più ricorrenti
Prognatismo, enognatismo, misure fuori standard, colori non ammessi dallo standard, monorchidismo, criptorchidismo, piedi grandi, collo troppo lungo, posteriore poco angolato o scorretto, andatura scorretta, occhio chiaro.





























