Gatto Egyptian Mau

Egyptian Mau

Origine e storia

"Mau" significa "gatto" in egiziano. Gli estimatori di questa razza lo ritengono il discendente diretto del gatto venerato dagli antichi Egizi. Altri sostengono che tutti i gatti domestici discendono direttamente o indirettamente dai primi gatti addomesticati dagli Egizi e che, pertanto, l'Egyptian Mau (Mau Egiziano) non sia l'unico a poter vantare origini così nobili. In ogni caso, gli antenati di questa razza furono protetti, venerati e rappresentati sui monumenti dell’Antico Egitto: immagini del gatto egiziano, una razza molto antica, appaiono in un rotolo di papiro e sulle pareti di un tempio del 1400 a.C. Originariamente questi gatti vivevano lungo il Nilo ed erano considerati esseri quasi divini. Ra, il dio del sole, è stato dipinto come un Mau egiziano. Certamente l’iconografia dell’antico Egitto, testimonia che il gatto fu considerato dagli egiziani sacro per millenni e questo antico culto ha sempre affascinato gli amanti dei gatti, catofili ed allevatori che non hanno resistito alla tentazione di far rivivere il piccolo dio felino! La principessa russa Natalia Trubetskoï, esiliata in Italia, nel 1953 portò dall’Egitto i primi soggetti originari del Cairo, tra cui la gatta Baba e una figlia, Lisa, che furono esposte a Roma nel 1955. Nel 1956, in occasione della sua emigrazione negli Stati Uniti, la principessa vi portò i suoi gatti e creò l’allevamento Fatima. Baba fu incoronata nel 1957! Questi esemplari, unici tra i gatti domestici, presentavano il mantello maculato tipico dei felini selvatici. Iniziando da questi soggetti venne messo a punto un programma per ricostruire una varietà simile a quella venerata tanti e tanti secoli fa. La razza si sviluppò e venne battezzata con il nome di Egiptian Mau. Questo rapido successo incoraggiò altri allevatori a praticare l’allevamento di questa razza che fu riconosciuta dalla C.F.A. e dalla T.I.C.A. che redasse uno standard nel 1988. Lo stesso anno, il Mau egiziano fu allevato anche in Europa, ma rimane ancora molto raro. La F.I.Fe. omologa la razza nel 1992. L’Orientale Spotted Tabby, creato dagli Inglesi, è spesso confuso con il nostro Mau egiziano: si tratta di una razza riconosciuta nel 1997, che deriva dall'incrocio tra il gatto randagio del Cairo e un gatto italiano, un tipo dell'Orientale a pelo corto. Invece, il mantello del Mau Egiziano presenta solo una varietà di tre colori: argento, bronzo e nero fumo ombreggiato.

Caratteristiche

È la razza di gatto domestico più veloce: raggiunge i 50 km/h! Del tutto naturale anche il meraviglioso mantello maculato dell’Egyptian Mau, infatti, il Mau egiziano si riconosce per il manto curiosamente maculato, caso unico fra le razze feline pure. Le macchie sono di diversa grandezza e forma, molto contrastate rispetto al resto del pelo, solitamente più chiaro. La forma del corpo è molto simile a quella dell'Abissino. Ha un portamento elegante e aggraziato come quello dei gatti orientali, ma più muscoloso e robusto. Il Mau è un ottimo animale domestico, docile e affettuoso. È armonioso con zampe lunghe e piccoli piedi ovali. La coda, spessa alla base, è affusolata in punta. Bella la testolina cuneiforme, leggermente arrotondata con un musetto prominente, ma non appuntito. La fronte è caratterizzata da una macchia a forma di scarabeo.Le orecchie medio-grandi sono larghe alla base, leggermente appuntite e sempre all’erta. Gli occhi sono grandi, ovali, di color verde chiaro, simile all’uva spina. Il mantello, fine, setoso ma denso, deve presentare un forte contrasto tra il colore di fondo e il disegno a macchie rotonde (spot) che devono essere distribuite il più regolarmente possibile sul corpo. Ha una corporatura media: i maschi raggiungono i 4-5 kg, le gatte i 3 kg circa. Quattro sono i tipi di mantello: grigio peltro, bronzo (con macchie cioccolato), silver (con macchie nere o grigio scuro) e smoke. Rari gli esemplari rossi e grigio scuro (blu).

Carattere e comportamento

E’ un gatto sensibile, attento ma riservato, è agile, vivace e curioso, ma non aggressivo né nervoso. Non ama l’agitazione, è timido e poco espansivo con gli estranei. Si affeziona tenacemente al suo padrone: affettuoso e amante delle coccole, sceglie un membro della famiglia come amico prediletto. I suoi occhi emanano un fascino antico e severo. Solitamente ha un bel miagolio melodioso. Si adatta alla vita in appartamento, ma accetta male la solitudine. Sportivo, cacciatore, un bel giardino può permettergli di fare esercizio: come tutti i mici, ha bisogno di spazi adeguati dove arrampicarsi e sfogare le energie!

A cura di Eliana Turrisi

Gatti di razza

 Giavanese

Giavanese

Nonostante il suo nome, questo gatto non è direttamente originario di Giava. E' un gatto dalla linea elegante

 Egyptian Mau

Egyptian Mau

Gli estimatori di questa razza lo ritengono il discendente diretto del gatto venerato dagli antichi Egizi

 Tiffanie

Tiffanie

Il gatto Tiffanie, il cui nome è a volte scritto nella variante grafica Tiffany, è essenzialmente una varietà di Burmese

 German Rex

German Rex

Sarebbe la razza felina a mantello arricciato conosciuta più anticamente. Fece la sua comparsa nel 1946

 Blu di Russia

Blu di Russia

Il Blu di Russia, chiamato anche Blu di Spagna, Arcangelo e Maltese, è stato introdotto in Europa da marinai

 Snowshoe

Snowshoe

Questa nuova razza è dovuta alla volontà di riunire in un solo gatto i points del Siamese e le zampe guantate del Birmano

 Thai o Siamese tradizionale

Thai o Siamese tradizionale

Il Thai deve essere armonioso, il corpo è di media grandezza, arrotondato ma allo stesso tempo muscoloso. I piedi sono ovali

 Angora Turco

Angora Turco

Questo gatto e’ originario della Turchia, di cui porta l’antico nome della Capitale Angora, oggi Ankara

 Ocicat

Ocicat

Il nome Ocicat proviene dalla contrazione della parola Ocelot Leopardus Pardalis un felino selvatico che vive nelle foreste

 Cornish Rex

Cornish Rex

Il Cornish Rex è conosciuto come provetto acrobata oppure gatto levriero, a causa della sua innata agilità

 Ceylon

Ceylon

Il Ceylon e’ il gatto autoctono dell’omonima isola: Ceylan, l’attuale Sri Lanka, a sud-est dell’India. E’ un gattino dolcissimo

 Gatto Orientale

Gatto Orientale

Originari entrambi della Thailandia, culla d’origine dell’Orientale si differenzia dal Siamese solo per il colore

 Bengala

Bengala

Il bengal nasce dalla realizzazione di un sogno: quello di possedere un gatto con il mantello maculato tipico dei felini selvatici

 Sokoke

Sokoke

I Khadzonzo sono dei gatti che vivono da molto tempo nella foresta del distretto di Sokoke, in Kenia (Africa)

 Turkish Van

Turkish Van

Varietà dell’Angora turco, ma più massiccio di lui, questo gatto deve il suo nome al lago di Van, situato vicino al monte Ararat

 Sacro di Birmania

Sacro di Birmania

Si dice che alcuni inglesi avrebbero portato dalla Birmania una coppia di gatti del tempio detto di Lao-Tsun

 American curl shorthair

American curl shorthair

Questa razza discende infatti direttamente dai gatti europei portati a bordo delle imbarcazioni giunte nel Nord-America

 British

British

Storia e leggenda richiamano antichissime origini. Si dice che la razza abbia avuto origine ai tempi di Mosè, in territorio egizio

 Himalaiano o Colour Point

Himalaiano o Colour Point

Il gatto Color Point o Himalayano così viene chiamato in America deriva da complicati incroci tra gatti di razza Siamese

 Bobtail americano

Bobtail americano

La caratteristica più curiosa della razza, è la lunghezza ridotta della coda, è un gatto calmo, paziente, bonario

 Somalo

Somalo

I Primi gatti Somali nascono negli anni Quaranta, da coppie di abissini regolarmente iscritti al Libro Origini

 Ragdoll

Ragdoll

Il ragdoll è un gatto dal carattere adorabile, dolce e giocherellone, ha sempre voglia di coccole, ama stare in braccio

 American curl longhair

American curl longhair

Il paese di origine sono gli Stati Uniti. La nascita di questa singolare razza la si deve ad una mutazione genetica

 Siamese

Siamese

Il Siamese è originario della Tailandia, dove è stato protetto per secoli all'interno dei templi e raffigurato in decine di opere

 Bombay

Bombay

Per ottenere un Bombay nero, un allevatrice americana del Kentucky, Nikki Horner, incrocio’ nel 1958 una gatta Burmese

 Burmilla

Burmilla

Gatto di taglia media da 4 a 7 Kg, il Burmilla ha l'aspetto solido, con corpo muscoloso e proporzionato, con un’ossatura forte

 Munchkin

Munchkin

Al Madison Square Garden di New York, nel 1991, fu esposto un gatto strano dalle zampe corte, particolarissima razza di gatto

 York Chocolate o York Chocolat

York Chocolate o York Chocolat

Il nome di questa nuova razza, creata negli Stati Uniti, deriva dalla città di New York e dal colore bruno, tipico di questa specie

 Singapura

Singapura

Singapura, nome malese dell’isola di Singapore, designa un vero gatto comune, che vive nelle strade della Capitale

 Certosino

Certosino

Il certosino è originario della Turchia o dell'Iran, è giunto in europa nel 1500 d.c. grazie a navi mercantili