Gatto Orientale o Oriental (anche Foreign) Shorthai

Oriental cat

Origine e storia

Originari entrambi della Thailandia, l’Orientale si differenzia dal Siamese solo per il colore del pellame e degli occhi. Proprio in Thailandia, culla d’origine dell’Orientale, la maggior parte dei gatti presenta tuttora una colorazione uniforme ed occhi verdi. Un’analisi effettuata recentemente tra i gatti liberi che popolano i dintorni di Bangkok, ha dimostrato che tali felini hanno per il 50 % il mantello di un unico colore e gli occhi verdi (come l’Orientale) e solo il 20 % presenta punte colorate e occhi blu ( caratteristiche del Siamese). L’antica origine dell’Orientale viene testimoniata da numerose raffigurazioni in un libro di poesie di Ayudha, antica capitale dello Siam, incendiata e distrutta nel 1767. Gli Orientali furono tra i primi a essere importati in Gran Bretagna dalla Thailandia e fino agli inizi del secolo venivano allevati, considerati ed esposti come Siamesi a tutti gli effetti. Infatti, per alcuni, l’Orientale sarebbe il tipo d’origine: il Siamese, un Orientale Colour point, essendo una varietà. Orientali e Siamesi giunsero entrambi in Gran Bretagna alla fine del XIX secolo. Tra il 1920 e il 1930, il Siamese fu preferito all’Orientale. Quest’ultimo interessò agli allevatori inglesi solo dopo il 1950. Incrociando dei Siamesi, degli Europei (gatti comuni) di vari colori e, pare, degli Abissini, si ottennero successivamente degli Orientali cioccolato, bianchi (Foreign White) e blu. L’obbiettivo era quello di ottenere esemplari con tutte le caratteristiche dei Siamesi, eccetto la colorazione delle estremità. Dal 1968, gli allevatori americani iniziarono dei programmi di allevamento, privilegiando un tipo morfologico estremo, simile al Siamese attuale, mentre gli inglesi preferirono un tipo moderato. In Gran Bretagna questa razza è stata ammessa al campionato con il nome di Foreign White, ma in ambito internazionale è nota come Orientale Bianco. La C.F.A. riconobbe la razza nel 1972 sotto il nome di: Oriental Shorthair (Orientale dal pelo corto); nel 1977 venne riconosciuta dal G.C.C.F. e dalla F.I.Fe. Nel 1994 la C.F.A. omologò la varietà a pelo lungo (Oriental Longhair) o Mandarino. Negli Stati Uniti è chiamata anche Foreign Shorthair (Straniero a pelo corto). L’Orientale non è molto diffuso.

Caratteristiche fisiche e generali

Le caratteristiche fisiche e il temperamento del gatto Orientale a pelo corto sono simili a quelle del Siamese. Le differenze bisogna cercarle nel colore del pelo (sono assenti le estremità colorate, tipiche dei Siamesi) e in quello degli occhi (verde smeraldo invece di blu, colore tipico dei Siamesi). Quindi l’Orientale presenta occhi blu, tartufo rosa senza pigmentazioni scure e il candore del mantello accentua la corporatura slanciata, le zampe sono lunghe e snelle che terminano con piccoli piedi ovali, i cuscinetti sono rosa, la coda si presenta molto lunga e affusolata, tipo di pelo: corto, fine e lucido. Ha un corpo snello. Il portamento è elegante. La taglia è media (intorno a 5 kg il maschio e 4 kg la femmina). Ha una testolina lunga, piatta, affusolata, con il musetto appuntito. Ha il naso con il profilo diritto e il collo lungo e snello. Le orecchie sono grandi e molto aperte alla base. Gli occhi sono di medie dimensioni, a forma di mandorla e leggermente obliqui, di color verde e dorato. Le zampine sono lunghe e sottili, ma ben muscolose, con piedi piccoli e ovali e dalle unghie ben pronunciate. La coda è lunga, sottile e affusolata. Il mantello è fine, lucido e setoso, è molto aderente al corpo e senza sottopelo. La vita media dell’Orientale si aggira intorno ai 15 anni.

Carattere e comportamento

Il gatto Orientale ha un carattere forte e determinato, ascolta solo il suo padrone, a cui è molto legato. È morbosamente attaccato al padrone e adora essere coccolato, ma nonostante questo non è un gatto adatto a tutti. Infatti non è adatto a chi è nervoso o poco paziente oppure poco tollerante. Inoltre non ama essere costretto, né trattato da mani estranee, e odia essere lasciato solo. Vivace e allegro, sempre allerta e in continuo movimento…proprio per questo è dotato di un ottimo appetito! Il suo ambiente ideale è il giardino, dove può sfogare le sue energie. Si adatta anche alla vita d'appartamento, purché possa uscire all'aperto. Sono gatti molto precoci e “artistici”…durante il momento di estro, tendono ad abbandonarsi ad acuti vocalizzi. Comunque è un gattino che ama farsi sentire, miagola spesso ed è un gatto davvero molto vocale. E' socievole, curioso e imprevedibile, ma in genere non combina danni in casa. Curioso, ama la compagnia e siccome gli Orientali rimangono giocherelloni fino a tarda età, adorano giocare continuamente e amano divertirsi con molti tipi di giocattoli. È un gatto molto sensibile e fedele, estroverso e estremamente comunicativo, dal temperamento esuberante e vivace, attivo e intelligente, ed è considerato uno dei più addestrabile gatti: si può tranquillamente condurre al guinzaglio.

A cura di Eliana Turrisi

Gatti di razza

 Hawana brown

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Nell'antico Siam (ora Thailandia) i gatti dal mantello marrone scuro erano ammirati per la loro bellezza

 Exotic Shorthair

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Il gatto Exotic Shorthair è un gatto tranquillo, socievole e affettuoso ma mai invadente, nasce negli anni '50

 Siberian Cat

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Il Siberian Cat è un gatto di taglia medio grande o grande, i soggetti più grandi sono preferibili, possono raggiungere i 10 - 12 kg

 Scottish Fold

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L’origine dello Scottish Fold affonda le sue radici anche nella tradizione: sembra che nel suo “trattato di zootecnia” del 1897

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Storia e leggenda richiamano antichissime origini. Si dice che la razza abbia avuto origine ai tempi di Mosè, in territorio egizio

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Questo gatto e’ originario della Turchia, di cui porta l’antico nome della Capitale Angora, oggi Ankara

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Si tratta di gatti a pelo corto e non esiste la varietà a pelo lungo. L'asian mackerel tabby ha un disegno più discreto

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Il certosino è originario della Turchia o dell'Iran, è giunto in europa nel 1500 d.c. grazie a navi mercantili

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Il Ceylon e’ il gatto autoctono dell’omonima isola: Ceylan, l’attuale Sri Lanka, a sud-est dell’India. E’ un gattino dolcissimo

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La caratteristica più curiosa della razza, è la lunghezza ridotta della coda, è un gatto calmo, paziente, bonario

 Sphynx

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I “gatti nudi” o “gatti sfinge” sono comparsi nel mondo in diverse epoche e sono frutto di una mutazione genetica

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Per ottenere un Bombay nero, un allevatrice americana del Kentucky, Nikki Horner, incrocio’ nel 1958 una gatta Burmese

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Il paese di origine sono gli Stati Uniti. La nascita di questa singolare razza la si deve ad una mutazione genetica

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il Balinese sembra un Siamese, dotato però di pelo lungo e con il corpo color crema chiaro con marchiature cioccolato

 Norvegese

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L’origine del Norvegese si perde nella notte dei tempi della gelida e lontana Norvegia. La sua e’ una razza tra le piu’ antiche

 Maine Coon

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Di indole pacifica e affettuosa, il Maine Coon è un gatto naturale e mantiene le sue caratteristiche selvatiche

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Il bengal nasce dalla realizzazione di un sogno: quello di possedere un gatto con il mantello maculato tipico dei felini selvatici

 Munchkin

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Al Madison Square Garden di New York, nel 1991, fu esposto un gatto strano dalle zampe corte, particolarissima razza di gatto

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 Ocicat

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Il gatto europeo è il vero gatto di strada, dei campi e dei tetti insomma il vero gatto, colui che non ha subito mutamenti di carattere

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Il Cornish Rex è conosciuto come provetto acrobata oppure gatto levriero, a causa della sua innata agilità