Come scegliere il cavallo

La scelta

Quale cavallo è più adatto a me?

Innanzi tutto per la scelta per prima cosa dobbiamo valutare il nostro grado di esperienza e il lavoro a cui sarà destinato il cavallo. Un cavaliere alle prime armi dovrà orientarsi verso un soggetto per lo meno adulto, sicuro, affidabile… che sappia insomma fungere da maestro a chi gli sta in sella. Un cavaliere più esperto potrà invece scegliere un cavallo giovane, ma dovrà valutare attentamente la responsabilità derivante da questa scelta.

Un vecchio detto cita giustamente: a cavaliere giovane cavallo vecchio, a cavaliere anziano cavallo giovane.

Se si ha intenzione intraprendere una disciplina particolare, cercando magari di raggiungere livelli abbastanza alti, ci si potrà orientare verso una gamma di razze che meglio rispecchiano le caratteristiche fisiche e psichiche imposta dalla disciplina prescelta. Se, differentemente, si cerca un compagno di avventure, con cui fare trekking, passeggiate e/o qualche competizione a livello amatoriale, la razza scelta assume una minor importanza, purché il cavallo sia sano.

Dove trovare un cavallo da acquistare?

Ci sono diverse strade per trovare il cavallo giusto per noi. La prima è chiedere direttamente all’istruttore che ci segue; magari ha in vendita qualche soggetto che potrebbe fare al caso nostro. Gli annunci su giornali specializzati e siti internet possono essere un’opportunità, ma bisogna comunque procedere con i piedi di piombo, onde evitare di cadere nelle mani di qualche commerciante senza scrupoli… Naturalmente ci sono gli allevamenti: i più seri sono sulla bocca di tutti e si possono trovare soggetti di qualità.Anche fiere e manifestazioni possono essere utili per farci conoscere razze diverse e per farci prendere contatto con allevatori e venditori. Il segreto sta nell’evitare di farsi prendere dall’impazienza, fermandosi magari al primo cavallo che si vede: girare molti posti, vedere il maggior numero possibile di animali, parlare con i differenti venditori permetterà di poter scegliere il nuovo compagno di vita con maggior sicurezza.

Cosa valutare nella scelta di un cavallo?

Spesso quando si parla con una persona che si è avvicinata da poco al mondo equestre, alla domanda “come vorresti che fosse il tuo cavallo”, risponderebbe “lo vorrei di quel colore”. È di estrema importanza non fermarsi a valutare il mantello del cavallo: le caratteristiche morfologiche e psicologiche sono di gran lunga più importanti!!

Ricordiamoci il proverbio: Se un cavallo è buono e bello, non guardar razza e mantello.

Per non rischiare di farsi trascinare nell’acquisto di un cavallo, si consiglia di farsi accompagnare da una persona esperta, che può essere l’istruttore, un ottimo cavaliere o il veterinario. Innanzitutto si deve guardare il cavallo da vicino, valutandone il modello, le proporzioni, la morfologia, la correttezza degli appiombi, lo stato dei piedi. Vederlo muovere in libertà può dare un’idea sulle sue andature e sui movimenti (fluidità, energia, asimmetria, eccetera). Si può chiedere al proprietario di poterlo condurre a mano, strigliare e sellare personalmente, così da avere un’idea dell’educazione e del carattere dell’animale. È auspicabile che proprietario mostri il lavoro che compie normalmente il cavallo. In seguito, se non si è esperti, si può chiedere all’accompagnatore di provare il cavallo in modo da capire se il livello di addestramento del cavallo e la sua indole corrispondono a quello che si cerca. In caso di una risposta affermativa si può procedere a montare personalmente il cavallo. Se le aspettative sono raggiunte, il prossimo passo è una visita veterinaria completa.

Prestare particolarmente attenzioni a zoccoli e gambe, poiché come dicono i proverbi: Nel comprar cavalli il primo serio giudizio vada ai piedi e agli arti, poi alle altre parti e no foot, no horse!

Se il verdetto veterinario è positivo, si può procedere prendendo accordi con il proprietario: discutere il prezzo, il periodo di prova (obbligatorio per legge!), il passaggio dei documenti (farsi consegnare sempre i documenti del cavallo, e verificarne l’autenticità) e, fondamentale, le condizioni contrattuali. Ricordarsi di legalizzare il passaggio di proprietà è basilare: un contratto ben fatto può ovviare alle situazioni più spiacevoli. Prima di chiudere il capitolo, ecco una nota da ricordare: purtroppo ci sono in commercio sostanze dopanti che permettono a proprietari senza scrupoli di nascondere qualsiasi problema fisico che compromette la salute del cavallo. Zoppie, strappi muscolari, tendiniti, eccetera possono facilmente essere celate da un’iniezione fatta al cavallo poco prima dell’arrivo dell’acquirente. Una buona regola è dunque andare a far visita al cavallo senza prima avvertire il proprietario. Purtroppo potrebbe capitare di trovare l’animale in cattive condizioni fisiche, oppure si potrebbe constatare qualche vizio redibitorio che può annullare la vendita.

A cura di Diana Camenzind con la partecipazioni degli utenti del forum "cavalli"

Addestramento del cavallo

 Nascita e vita del puledro

Nascita e vita del puledro

Anche se alcuni ci sono passati più di una volta, hanno visto venire alla luce decine di puledri, la nascita di una nuova vita

 Cedere alle pressioni

Cedere alle pressioni

Come già accennato il puledro dovrà imparare presto a cedere alle pressioni. Ci vuole una piccola premessa

 Come scegliere il cavallo

Come scegliere il cavallo

Innanzi tutto per la scelta per prima cosa dobbiamo valutare il nostro grado di esperienza e il lavoro a cui sarà destinato

 La cavezza

La cavezza

Durante il secondo e terzo mese di vita possiamo anche iniziare a mettere la cavezzina al puledro. Ormai lui la conosce

 La longhina

La longhina

Quando il puledro compirà sei mesi possiamo iniziare a lasciargli una corda legata al collo, con un nodo antiscorrimento

 Primo mese di vita del puledro

Primo mese di vita del puledro

Se la nascita non è avvenuta in branco è meglio aspettare qualche settimana prima di inserire madre e piccolo

 Capire il NO

Capire il NO

Il nostro puledro cresce a vista d’occhio, deve inziare a capire fin dai primi mesi cosa significa “NO

 Come organizzare la vita del cavallo

Come organizzare la vita del cavallo

Questo punto comprende la scelta del luogo in cui vivrà il cavallo, e degli esperti che supporteranno la sua cura

 Valutare l'acquisto del cavallo

Valutare l'acquisto del cavallo

La gestione di un cavallo non è da prendere sotto gamba. Ci sono regole ben precise da seguire sia da terra che in sella

 Una proposta etologica

Una proposta etologica

I metodi di doma etologici, sono tecniche d’addestramento che utilizzano i segnali di comunicazione dei cavalli

 Guida all'acquisto del cavallo

Guida all'acquisto del cavallo

Certo, il cavallo è fonte di ammirazione per molti: la sua fierezza, la sua forza, la sua intelligenza e la sua sensibilità

 Pulizia piedi cavallo

Pulizia piedi cavallo

Tra i tre e i quattro mesi è indispensabile anche insegnare al piccolo a dare i piedi restando fermo e ben bilanciato

 Primi periodi con il cavallo

Primi periodi con il cavallo

Se ci sono già altri cavalli che dovranno convivere con il nuovo arrivato, bisogna farli conoscere e avvicinarli con cautela

 Vita del puledro

Vita del puledro

Prima di iniziare a trattare l’argomento puledro e relativa gestione, vorrei fare una premessa. Acquistare o far nascere

 Ippoterapia

Ippoterapia

Ippoterapia propriamente detta: Consiste nella somministrazione degli esercizi terapeutici al soggetto malato