Primi periodi con il cavallo

I primi periodi

Bisogna tenere conto che i cavalli sono animali molto abitudinari. Un cambiamento importante come il trasloco in un’altra scuderia o in un altro prato, in compagnia magari di nuovi compagni è un cambiamento molto impegnativo che può suscitare le reazioni più disparate. È quindi consigliabile lasciare tranquillo per qualche giorno il nuovo arrivato, non farlo lavorare, fargli conoscere la sua nuova casa, passare con lui più tempo possibile per conoscerlo e farsi conoscere. Un accento deve essere posto sull’alimentazione: se il vecchio proprietario alimentava il cavallo diversamente, bisognerebbe farsi dare un sacco del suo mangime, in modo da mischiarlo (in concentrazione sempre minore) alle nuove granaglie. Se il cavallo dovrà vivere al prato, è possibile che i primi giorni possa soffrire di diarrea: è una cosa piuttosto comune data dal cambio di qualità dell’erba, ma è da tenere sotto controllo poiché, se non passa nel giro di qualche giorno, richiede un controllo veterinario. A proposito del veterinario, se si vuole essere ancora più sicuri sull’acquisto, si può chiedere di eseguire un esame generale ancora più approfondito, in modo da trovare ad esempio eventuali farmaci che possano nascondere qualche difetto fisico.

Se ci sono già altri cavalli che dovranno convivere con il nuovo arrivato, bisogna farli conoscere e avvicinarli con cautela. Inizialmente si possono mettere in paddock vicini (ad un paio di metri di distanza), accorciando magari la distanza che li separa. Se non si è mai svolto questo procedimento, può essere utile il supporto di una persona esperta che possa consigliarci. I primi tempi che staranno nello stesso paddock (che deve essere ampio, per permettere un’eventuale fuga del cavallo più debole da quello dominante), è consigliabile sferrare per lo meno gli arti posteriori, in modo da evitare ferite dovute agli screzi fra cavalli.

Attenzione: prima di qualsiasi avvicinamento ad altri animali, è bene controllare lo stato delle vaccinazioni e del vermifugo. Si ricorda inoltre che in Italia il Coggin test è obbligatorio.

CONCLUDENDO

Si spera che questa scheda sia stata utile a tutti gli appassionati che si trovano davanti alla difficile scelta dell'acquisto di un cavallo. Ci si sente in obbligo di ricordare ancora una volta che questa scelta deve essere ponderata ed attentamente valutata. Un acquisto affrettato può portare ad una difficile convivenza e a problemi sempre più grossi, che possono portare a situazioni pericolose sia per le persone che per gli animali. Si ricorda quindi che un'esperienza acquisita durante anni di pratica e teoria è indispensabile prima di compiere un passo così importante.

L'argomento e suddiviso in quattro fasi principali:

  1. La decisione. Sono sicuro dell'acquisto? Sono in grado di occuparmi di un cavallo? Quali cambiamenti implicherà questa decisione nella mia vita e in quella dei miei famigliari? Possiedo le conoscenze minime per la corretta gestione? Eventuali alternative all'acquisto.
  2. L'organizzazione. Che cosa mi devo procurare per far sì che il mio cavallo stia bene?
  3. La scelta. Quale cavallo è più adatto a me? Come lo trovo? Cosa devo valutare nella scelta del cavallo?
  4. I primi periodi con il mio nuovo compagno. Come fare per farlo sentir bene nella sua nuova casa? Cosa fare/non fare per il suo benessere e la sua sicurezza

A cura di Diana Camenzind con la partecipazioni degli utenti del forum "cavalli"

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