Cane Lupo Cecoslovacco

Paese d'origine: ex-Cecoslovacchia
Tutela: Repubblica Slovacca.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 1 - cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri), sezione 1 Cani da Pastore con prova di lavoro.
Origine e storia
Il cane Lupo Cecoslovacco è stato creato intorno agli anni '50 dall'ingegnere Karel Hartl, incrociando Lupi dei Carpazi con i conosciutissimi Pastori Tedeschi ed ha avuto origine nell' Ex-Cecoslovacchia. Lo scopo era quello di migliorare salute e resistenza alla fatica ed ottenere allo stesso tempo cani ugualmente addestrabili ed utili alla Guardia di Confine. Il primo esperimento, risalente al 1957, non ebbe buon esito perchè la lupa Brita, di un anno, rimase nascosta per tutto il tempo del calore nella sua cuccia; l'anno seguente, nel 1958 (i lupi hanno un solo estro l'anno), furono scelti due particolari soggetti di Pastore Tedesco, con caratteristiche assai diverse tra loro: uno ben addestrato, ubbidiente e mansueto, l'altro più aggressivo. In questo frangente la lupa aggredì entrambi, al Pastore Tedesco tranquillo ed ubbidiente venne strappato, alla base del collo, un lembo di carne grosso come il palmo di una mano mentre con il secondo esemplare, più caparbio e determinato, fu costretta a sottomettersi ed accettare l'accoppiamento. Il 26 Maggio 1958 da questo incontro, nacquero 5 cuccioli che risultarono subito molto diffidenti, pronti a fuggire ad ogni minimo segnale di pericolo e con un forte senso del branco, avevano ereditato in maniera troppo elevata fisionomia e comportamento lupini. Solo alla quarta generazione gli ibridi, ormai perfetti nell'unione fisico-morfologica del lupo e temperamento del cane, furono addestrati ed utilizzati in Polizia. In seguito, ulteriori accoppiamenti permisero di fissare i tratti fisici e caratteriali di questa nuova razza ed una volta stabilita, lo standard fu ufficialmente approvato nel 1994. La tutela del Cane Lupo Cecoslovacco è affidata alla Repubblica Slovacca.
Carattere e comportamento
E' un cane attivo, tenace, vitale, agile, sospettoso e dotato di un forte temperamento. Docile nei confronti dell'uomo, riesce a stabilire con lui un rapporto unico, sincero, fondato sul rispetto reciproco e di estrema fedeltà: per questo si dice che il Cane Lupo Cecoslovacco appartiene ad un solo padrone e non lavora con nessun'altro. Tale attaccamento al padrone è dato dal suo elevatissimo istinto di far parte del branco, ereditato direttamente dal lupo; per questo motivo, molto più degli altri cani, ha la necessità di riconoscere nel suo proprietario il soggetto alfa, quello dominante, e sé stesso come un subordinato di rango inferiore. Il rapporto tra questa razza e i bambini è definito buono, ed è per questo motivo che possiamo affermare con convinzione che il cane Lupo Cecoslovacco abbia ereditato le migliori e fondamentali qualità da entrambe le razze d'origine: dal Pastore Tedesco attaccamento e protezione nei confronti della famiglia e dal Lupo la tendenza ad affermarsi come privilegiato all'interno del gruppo e della famiglia, e qui spetterà al padrone contrastare queste manifestazioni per evitare problemi in futuro. Grazie alle sue straordinarie doti olfattive è particolarmente adatto a svolgere compiti di polizia. Inoltre, il progenitore lupo, gli ha trasmesso un grande istinto alla pulsione predatoria, resa possibile dallo sviluppo dei sensi superiori alla norma. Cane molto indipendente, ha perso completamente l'usanza dell'abbaio, ma al contrario può ululare, variando il suo repertorio con i latrati più svariati. Generalmente l'ululato viene visto come "vocalizzo sociale" e questa particolarità contraddistingue decisamente un cane come il Lupo Cecoslovacco: tramite questa forma di comunicazione il lupo riesce a dare indicazioni sulla propria posizione quando disperso dal branco, il che avviene soprattutto quando il membro isolatoè di rango molto elevato....di fatti un lupo, che quando perde il suo individuo alfa, ulula. L'ululato permette inoltre di rafforzare i rapporti interni al branco e consente di far conoscere i confini del proprio territorio. Oggi come oggi il Cane Lupo Cecoslovacco non è una razza ancora molto diffusa e nel 2002 sono stati solo 269 i cuccioli iscritti ai libri genealogici dell'ENCI. Si tratta di una razza che ha alle spalle una formazione recentissima, e anche se in Italia il livello qualitativo delle cucciolate sta crescendo a vista d'occhio è bene rivolgersi a persone altamente qualificate, che possano garantire soggetti equilibrati, in tipo e con genitori affidabili. Nonostante sia una razza in continua evoluzione, di per sé rimane un cane che ha ancora molto del temperamento lupino ed è bene specificare che la sua particolare indole lo rende assai diverso dai cani che conosciamo oggi e per ammirarlo appieno è opportuno apprezzare non solo il "fascino del selvaggio" ma anche la sua origine, che comunque rimane legata in modo diretto a quella del lupo. Per questo si consiglia tale razza a chi sappia interpretare perfettamente il ruolo di leader, di capobranco, essendo il Cane Lupo Cecoslovacco dotato di un forte senso di appartenenza al branco. Sono molti gli atteggiamenti passati dal lupo e per la loro particolare diffidenza da cuccioli, è bene far socializzare quanto prima e il più possibile questo cane: farlo incontrare con altri animali, fargli conoscere tanta gente diversa, portarlo nel traffico cittadino ed esporlo a tutte quelle situazioni che potrebbero rientrare nel suo bagaglio di esperienze personali, eliminando così l'eventualità di crescere un soggetto problematico, timido, pauroso o comunque psicologicamente instabile ed insicuro.
Caratteristiche
Il Cane Lupo Cecoslovacco è un cane di taglia medio-grande e dalla costituzione solida; l'aspetto, il colore del manto, i profili ed il comportamento ricordano molto quelli del lupo. Per quanto riguarda la testa, essa è muscolosa, simmetrica ma non ampia, anzi, il muso visto di profilo è piuttosto asciutto e longilineo; lo stop è moderato. Le orecchie sono appuntite, dritte e triangolari; la dentatura è ben sviluppata e con chiusura a forbice; gli occhi sono piccoli ed obliqui, di color ambra. In riferimento al corpo, ha una linea superiore leggermente discendente, torace ampio e dorso dritto e robusto. La coda è inserita alta, pendente a riposo e a forma di falce quando il cane è eccitato. Gli arti sono lunghi e possenti. Il mantello è aderente al corpo e liscio e d'inverno si riveste di un abbondante sottopelo che gli garantisce protezione anche se esposto alle temperature più fredde; il colore va dal giallo grigio al grigio argento con sfumature giallo - ambrate e con maschera chiara. Grazie alla straordinaria simbiosi nata dall'accoppiamento fra lupo e cane si è venuto a creare un animale dall'aspetto singolare, bello ed affascinante, infaticabile come il lupo ma fedele e sensibile come il cane, dotato di una straordinaria resistenza alla fatica e alle condizioni climatiche più avverse ma che non gli impediscono di mostrarsi estremamente docile ed empatico nei confronti del proprio padrone.
Standard
Taglia: altezza al garrese minimo 65 cm per i maschi e 60 cm per le femmine.
Peso: minimo per i maschi 26 kg e 20 kg per le femmine.
Proporzioni: Lunghezza del corpo: Altezza al garrese = 10 : 9. Lunghezza del muso: Lunghezza della regione craniale = 1:1,5. Lunghezza dell’avambraccio col metacarpo forma il 55% dell’altezza al garrese
Testa: simmetrica, ben muscolosa. Vista dal profilo e dall’alto forma un cuneo smussato. Il dimorfismo sessuale deve essere ben riconoscibile.
Regione craniale: vista di fronte e di profilo, la fronte è leggermente arcuata. Il solco frontale non è marcato e l’osso occipitale è chiaramente visibile. Stop moderato.
Tartufo: ovale, nero.
Muso: secco, non largo, visto di profilo rettilineo. Labbra ben stirate, con angolini chiusi, bordi neri.
Mascella e dentatura: mascella forte e simmetrica. I denti ben sviluppati, in particolar modo i canini. La chiusura è a forbice o a tenaglia con 42 denti di solita forma. Linea della chiusura regolare. Guance secche, ben muscolose, non marcatamente sporgenti.
Occhi: stretti, obliqui, il colore dell'iride è chiaro, intendendo giallo-marroncino, ambrato. Un colore molto chiaro quasi verdognolo è necessario considerarlo come un estremo, ma non è possibile penalizzarlo. Il colore marrone chiaro - nocciola è solo un'imperfezione che non abbassa la valutazione, a differenza dal colore marrone scuro - castano o ancora più scuro, che è già un difetto. Le palpebre sono aderenti.
Orecchie: dritte, sottili, di forma triangolare, corte - non lunghe più di 1/6 dell’altezza al garrese. Il punto d’attacco esterno dell’orecchio e l’angolo esterno dell’occhio sono in linea retta. La linea verticale che parte dalla punta dell’orecchio passa adiacente al fianco della testa.
Collo: asciutto, ben muscoloso. A riposo forma con il piano orizzontale, un angolo fino a 40°. Inoltre deve essere abbastanza lungo da permettere al cane di raggiungere senza fatica la terra con il muso.
Linea superiore: passaggio graduale dal collo al tronco, leggermente discendente.
Garrese: ben muscoloso, pronunciato, ma non deve interrompere l’andamento armonico della linea superiore.
Dorso: solido e diritto. Reni diritte, ben muscolose, non larghe, leggermente discendenti. Groppa corta, ben muscolosa, non larga, leggermente discendente.
Torace: simmetrico, ben muscoloso, ampio, a forma di pera, si restringe verso lo sterno. Non deve essere profondo fino ai gomiti. La spalla sporge davanti all'omero.
Linea inferiore e ventre: ventre teso, arcuato. Inguine leggermente incavato.
Coda: inserita alta, pende liberamente in giù, lunga fino al garretto. Quando il cane è eccitato di solito la alza a forma di falce.
Arti anteriori: lunghi, solidi, paralleli vicini dritti, con i piedi leggermente rivolti verso l'esterno.
Spalla: scapola spostata in avanti nel torace e ben muscolosa. Forma un angolo di 65° con la linea orizzontale.
Braccio: molto muscoloso, forma con la scapola un angolo di 120° - 130°. Gomito aderente al torace, non sporge oltre la linea dell’arto. Ben marcato, molto mobile. L'omero col radio forma un angolo intorno ai 155°. Avambraccio lungo, asciutto e diritto. La lunghezza dell’avambraccio col metacarpo forma il 55% dell’altezza al garrese. Carpo solido, ben mobile. Metacarpo lungo, con il terreno forma un angolo di almeno 75°, leggermente elastico in movimento.
Piedi: grandi, leggermente rivolti verso l'esterno con dita lunghe ed arcuate, unghie robuste e scure. Cuscinetti ben sviluppati, elastici e scuri.
Arti posteriori: Possenti e paralleli. La linea verticale che parte dall’ischio passa al centro del garretto.
Coscia: lunga, ben coperta di muscoli, forma con il bacino, un angolo intorno agli 80°. L’anca è solida e ben mobile. Ginocchio possente e ben mobile. Stinco lungo, asciutto, ben muscoloso. Con il metatarso forma un angolo intorno ai 130°.
Garretto: asciutto, solido, ben mobile. Metatarso lungo, asciutto, è quasi verticale nel confronto con il suolo.
Piede: piuttosto lungo, dita arcuate, unghie robuste e scure.
Movimento: Trotto armonioso, instancabile, agile, sciolto a lunghe falcate. I piedi si muovono più vicino possibile al suolo, la testa ed il collo si abbassano e formano un unica linea orizzontale con il dorso. Il passo ambio è il modo corretto di muoversi piano. Il Pastore Tedesco con la sua andatura energica, si stanca durante i primi chilometri. Il Cane Lupo Cecoslovacco invece, è stato ripetutamente e con successo sottoposto alla prova di resistenza su un percorso di 100 chilometri.
Pelle: elastica, tesa senza rughe, non pigmentata.
Pelo: forte e liscio. C’è grande differenza tra il mantello invernale e quello estivo. D’inverno il sottopelo è predominante e unito al pelo forma un folto mantello che copre tutto il corpo. E’ necessario che il pelo copra ventre, parte interna delle cosce, parte interna dell’orecchio e zone tra le dita.
Colore del mantello: dal giallo grigio al grigio argento con una tipica maschera chiara. Il manto è chiaro anche sulla parte inferiore del collo e sul petto. Il colore grigio scuro con una maschera è ammesso.
Difetti
Tutte le diversità rispetto allo standard sono da considerarsi difetto e nel giudizio finale hanno un peso variabile in funzione della sua gravità.
Testa: leggera o troppo pesante. Fronte piatta. Occhi marrone scuro, nero o non uguali.
Orecchie: grossolane, attaccate troppo in alto o troppo in basso.
Collo: portato alto in riposo, basso in posizione.
Garrese: poco marcato. Linea superiore atipica, groppa lunga. Angolatura insufficiente o esagerata degli arti anteriori. Metacarpo molle. Angolatura insufficiente o esagerata degli arti posteriori. Muscolatura insufficiente.
Coda: lunga, attaccata bassa o portata male.
Maschera: poco marcata.
Passo: corto, movimento ondulatorio.
Difetti da squalifica
Asimmetria nelle proporzioni. Difetti di carattere. Testa atipica. Dentati mancanti. Chiusura scorretta. Occhio di forma atipica o mal posato. Orecchio di forma e dall'attacco atipico. Giogaia. Linea superiore troppo discendente. Torace atipico. Posizione scorretta e atipica degli arti anteriori. Coda attaccata e portata scorrettamente. Mantello atipico di colore diverso dello standard. Pelo deve essere aderente non ispido. Legamenti rilassati. Andatura atipica.
N.B.: I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente scesi nello scroto.





























