Scoiattolo striato

Scoiattolo striato

Classe: Mammiferi

Ordine: Roditori

Sottordine: Sciuromorpha

Famiglia: Sciuridae

Genere: Marmotini

Specie: Tamias

Riflessiono prima dell'acquisto

Lo scoiattolo striato è uno scoiattolo terricolo, nonostante le sue piccole dimensioni, è un animale che richiede uno spazio non indifferente, un animale sicuramente per nulla adatto ai bambini in quanto poco addomesticabile, i vantaggi sono invece che sicuramente è un animale che sporca poco e che non è molto costoso a livello di alimentazione e gestione.

Alloggio

Una delle prime cose da sistemare prima ancora dell’arrivo del piccolo, è sicuramente la gabbia o meglio la voliera. Lo scoiattolo striato ha bisogno sia di spazio in altezza che in larghezza, l’ideale per farlo vivere nel migliore dei modi è un voliera. Per un soggetto il minimo per una gabbia dovrebbe essere di 60cm di larghezza per 70 di altezza, però naturalmente vige l’affermazione "più spazio si ha meglio è", per una coppia, specialmente se deve figliare lo spazio deve aumentare notevolmente la larghezza può sempre essere intorno 60/70cm, l’altezza invece intorno 150cm…una piccola voliera. Per sistemare l’interno sono pressoché inutili tubi e ruote da criceti o affini, più adatto è sistemarla e arredarla con dei rami e dei nidi/casette. Evitate assolutamente di mettere cotone idrofilo o ovatta apposita, è assolutamente sconsigliabile e può essere dannoso se non nocivo, si possono rischiare soffocamenti o il fatto che i fili rimangano intorno le zampine, per i nidi meglio mettere del fieno o della carta. Come lettiera si può usare del truciolato non aromatizzato per roditori, il pellet di legno o del tutolo di mais non aromatizzato; sicuramente la situazione più adatta è il pellet di legno che assorbe meglio, non fa male e ha anche un buon rapporto qualità/prezzo, specialmente usando il pellet di legno per stufe, esattamente identico a quello in commercio per animali e che ha costi notevolmente ridotti e che si può trovare in tutti i centri dove sono in vendita stufe e affini o centri fai da te. Se lo scoiattolo ha spazi adeguati o comunque in una gabbia è presente un solo soggetto o due, in norma non è un animale che sporca molto e può essere tranquillamente cambiato ogni quindici giorni, poi naturalmente ognuno si regola in base le esigenze del proprio animale.

Scelta del soggetto

Sesso, numeri ed età: quando si va in un negozio per scegliere un soggetto bisogna tener conto di diversi fattori, prima cosa lo stato di salute dell’animale, naturalmente non è facile a prima vista, si dovrebbe stare ad osservarlo per un po’, vedere che non abbia alcun tipo di scolo, che non vi siano feci molli all’interno della gabbia, che non gli manchino chiazze di pelo e non abbia croste. A questo punto si può pensare alla scelta del sesso, maschio o femmina è praticamente lo stesso per tenere un solo soggetto, si dice che forse siano leggermente più addomesticabili i maschi. Non lasciatevi trasportare dalle storie di “Cip e Ciop” gli scoiattoli non sono animali di gruppo, sono anzi abbastanza solitari e territoriali, mettere insieme più soggetti dello stesso sesso è una scommessa e potrebbero sfociare anche in lotte violente, quindi meglio evitare e tenere al meglio un soggetto singolo. Quanto alle coppie, se prese in tempi diversi, nel senso prima uno e poi l’altro ci vuole comunque un periodo per farsi accettare, bisogna tenerli sotto controllo, ad ogni modo fuori dal periodo di riproduzione è difficile che possano convivere serenamente. C’è da ricordare il fattore piccoli, infatti non è detto che una volta cresciuti possano convivere con i genitori, anzi è abbastanza difficile, se non in presenza di spazi davvero grandi che possano riprodurre in parte il loro habitat naturali, che dia la possibilità di dividersi i territori, etc. quindi se si opta per una coppia bisognerà anche trovare una sistemazione adeguata per i nascituri. Sembra quasi superfluo specificarlo, ma gli scoiattoli non vanno rimessi in libertà, se non contattando comunque determinate associazioni, oltre che letale per loro può essere estremamente dannoso per la fauna e la flora. In teoria l’ideale è acquistare un soggetto intorno i 4-5 mesi in modo tale che siano completamente svezzati ma abbastanza giovani per instaurare con loro un rapporto, più facilmente. Gli scoiattoli possono vivere in voliere anche all’esterno, purché con giusti ripari per l’inferno e temperature comunque non eccessivamente rigide o eccessivamente calde, comunque mai sotto il sole senza poter avere ripari per evitare colpi di calore o di sole, che possono essere letali.

Riproduzione

Se si sceglie di farli riprodurre, allora bisognerà sapere alcune cose. Se si tengono separati è meglio inserire la femmina nella gabbia del maschio e non viceversa o in un ambiente sconosciuto ad entrambi, anche se questo potrebbe rallentare un po’ i tempi. Se si tengono insieme sempre, è comunque bene mettere almeno due nidi, in quanto durante la gestazione e il parto, la femmina vorrà un nido tutto per se e i piccoli e il maschio si trasferirà nell’altro alloggio. Tenendoli in casa può capitare che lo scoiattolo non si riproduca in un periodo preciso, ma di solito segue le sue usanze in natura, l’accoppiamento va dalla fine dell’inverno all’inizio dell’autunno, e gli scoiattoli in genere se nascono in primavera si riproducono la primavera successiva come tempi, durante il periodo dell’accoppiamento la femmina è recettiva solo alcuni giorno. La gravidanza dura circa un mese, e dopo questo tempo nascono da 3 a 6 piccoli, anche se sono documentate nascite fino a dieci cuccioli. I piccoli sono completamente nudi e ciechi come i criceti, in questo periodo non vanno assolutamente toccati e la madre non va infastidita in alcun modo, in tre settimane circa si rivestono di pelo e aprono gli occhi, da allora iniziano a muoversi all’interno del loro spazio…quando vedremo che iniziano ad essere semi indipendenti, cioè che si muovono all’interno della gabbia e iniziano a procacciarsi il cibo, allora si potrà iniziare a maneggiarli, anzi sarà molto più semplice improntare un rapporto migliore con un soggetto così giovane, che si abituerà senza troppi problemi al contatto con l’uomo. L’allattamento va dal mese ai due mesi e mezzo, quindi comunque vanno separati dalla madre intorno i tre mesi.

Addomesticamento

Come già detto gli scoiattoli non sono animali per bambini, nel senso che sono animaletti che il bambino, tranne casi particolari, non potrà ne maneggiare, ne prendere, ne liberare per casa. Gli scoiattoli che si trovano in commercio, usualmente sono frutto di allevamenti e per quanto tranquilli non sono quasi mai addomesticati, ciò comporta la possibilità di ricevere morsi all’inizio, di tentare fughe dalla gabbia, di non farsi prendere assolutamente in mano, eta, la parola chiave qui è “pazienza”. Non bisogna assolutamente forzare i loro tempi e non bisogna aspettarsi troppo da loro. All’inizio bisogna accontentarsi di quello che si ottiene, l’ideale essendo loro molto golosi è prenderli per la gola, sporcarsi magari il dito di miele, marmellata o omogeneizzato alla frutta e mettere la mano nella gabbia, in questo modo stando fermi si potrà tentare un avvicinamento, e sentendo il vostro odore, potrà associare qualcosa di piacevole a voi, questo va fatto per molto tempo e i risultati non si avranno assolutamente subito, poi si potrà passare magari a carezzarlo nella gabbia stessa, pian piano si potranno mettere dei semini sulla mano e stando fermi farlo salire, se non sono addomesticati del tutto, non liberateli per la stanza, perché non sono facili da riprendere; da tenere sempre conto che sempre si dovrà far in modo di chiudere comunque le finestre perché anche se affezionati il senso di libertà avrà sempre la meglio.

Alimentazione

Gli scoiattoli striati sono animali onnivori, una parte del cibo può essere costituito dai mix che ci sono in commercio, vanno più che bene, naturalmente il solo cibo secco non va bene e bisogna integrare con del cibo “fresco”. Si può somministrare tranquillamente frutta e verdura a volontà (naturalmente la frutta senza piccioli, ossa, etc.), inoltre vanno integrate anche delle proteine animali, essendo che lo scoiattolo in natura oltre animaletti (insetti) mangia anche uova e pulli che trova nei nidi, quindi si può adempiere a questa sua necessità somministrando una volta a settimana dei croccantini secchi per cani o gatti o magari dell’uovo crudo. C’è chi compra anche grilli e camole vivi, ciò non è assolutamente necessario. Poi naturalmente si può dare ogni tanto qualche leccornia, tipo biscotto secco, yogurt, frutta secca, anche un pezzetto di carne cruda (poca), etc. Mi sento di specificare che lo scoiattolo deve avere sempre a disposizione l’acqua, esistono in commercio ottimi beverini che si attaccano alla gabbia, voliera…anche se lo scoiattolo non finisce tutta l’acqua è bene comunque cambiarla a giorni alterni e metterne di fresca e pulita.

Salute

Lo scoiattolo può essere affetto da diversi problemi, come tutti gli altri animali. Però quando uno scoiattolo sta male, non si ci può affidare ad un veterinario per cani e gatti ma bisogna riferirsi ad un veterinario esperto in esotici, non sono molti in Italia, dunque va fatta una ricerca accurata ancora prima di prendere lo scoiattolo. Uno scoiattolo in buona salute ha una vita media in cattività di 7-8 anni.

Piccoli mammiferi

 Lepre Europea

Lepre Europea

La lepre è più notturna che diurna e si sposta nella campagna all'alba e al tramonto in cerca di cibo: trifoglio, erba medica

 Coniglio selvatico

Coniglio selvatico

Il coniglio selvatico è originario dell'Europa meridionale, ma l'uomo lo ha introdotto anche in altri continenti

 Castoro

Castoro

Il castoro è diffuso in Germania, in Polonia e in Russia. E' stato introdotto solo più tardi nella penisola scandinava

 Furetto

Furetto

Il furetto appare armonico e ben proporzionato. Ha la forma allungata con gambe corte ma proporzionate

 Citello

Citello

Il citello è uno scoiattolo terricolo diffuso nei paesi dell'Europa centro-orientale di aspetto molto simile al cane della prateria

 Moscardino

Moscardino

Questo piccolo roditore, chiamato anche nocciolino, ha dimensioni corporee piuttosto ridotte molto simili a quelle di un topo

 Ghiro

Ghiro

Il ghiro assomiglia ad un piccolo scoiattolo con il quale può essere confuso perché riesce ad arrampicarsi sugli alberi

 Ratto domestico

Ratto domestico

Il ratto domestico che s trova in commercio appartiene alla specie Rattus Norvegicus, differente dal ratto selvatico (Rattus Rattus)

 Riccio africano

Riccio africano

Quando si spaventa il riccio si richiude su se stesso proteggendo l’addome e formando una palla di aculei

 Cincillà

Cincillà

Il cincillà è un roditore che può arrivare a misurare fino 30 cm, senza contare la coda. Le femmine sono piu grosse dei maschi

 Cavia o Porcellino d'India

Cavia o Porcellino d'India

Le origini della cavia, risalgono a paesi del sud America, il nome “porcellino d’India” deriva dal fatto che Cristoforo Colombo

 Puzzola americana

Puzzola americana

Il nome originale di questo simpatico carnivoro è "skunk": imparentato zoologicamente con il furetto ma più grosso

 Coniglio nano

Coniglio nano

Il coniglio nano, ha origine dal coniglio domestico e ha radici ancora più remote in quello selvatico. Ha origini africane

 Steppenlemming

Steppenlemming

In natura lo steppenlemming vive nella zona dell'Ucraina e in Mongolia occidentale, si trova soprattutto nella steppa

 Petauro dello zucchero

Petauro dello zucchero

Il nome scientifico del “Petauro dello zucchero” è petaurus breviceps, nella lingua latina petaurus significa acrobata

 Scoiattolo striato

Scoiattolo striato

Lo scoiattolo striato è uno scoiattolo terricolo, nonostante le sue piccole dimensioni, richiede molto spazio

 Cane della prateria

Cane della prateria

Il cane della prateria è uno scoiattolo terricolo, un roditore appartenente alla stessa famiglia delle marmotte

 Gerbillo coda clava

Gerbillo coda clava

Il Gerbillo coda clava è anche conosciuto col nome comune di duprasi, mentre il suo nome scientifico è Pachyuromys duprasis

 Riccio comune

Riccio comune

Il riccio comune o europeo (Erinaceus europaeus Linnaeus, 1758) è un mammifero della famiglia Erinaceidae

 Nutria

Nutria

La nutria è un roditore. Il suo corpo è tozzo la testa è grossa e il muso corto. Le zampe sono corte a cinque dita

 Coniglio domestico

Coniglio domestico

La taglia di un coniglio domestico varia secondo la razza, in teoria ha una media che oscilla da 1,5kg fino a 5kg

 Criceto

Criceto

Il criceto è stato scoperto nella prima metà del diciannovesimo secolo in Siria da un naturalista

 Genetta

Genetta

La genetta è un mammifero grande come un gatto ma di peso inferiore, raggiunge circa i 2kg da adulto

 Marmotta

Marmotta

Nel periodo invernale la marmotta va in letargo e consuma le riserve di grasso accumulate durante l'estate

 Scoiattolo

Scoiattolo

Lo scoiattolo passa la maggior parte del suo tempo sugli alberi, la sua vita si svolge di giorno ed è particolare attivo all’alba