Moscardino Moscardino

Regno: Animalia

Phylum: Chordata

Subphylum: Vertebrata

Classe: Mammalia

Ordine: Rodentia

Sottordine: Sciurognathi

Famiglia: Myoxidae

Sottofamiglia: Myoxinae

Genere: Muscardinus

Specie: Muscardinus avellanarius

Questo piccolo roditore, chiamato anche nocciolino, ha dimensioni corporee piuttosto ridotte molto simili a quelle di un topo. Il corpo è lungo in media 6-8 cm lunghezza questa che si raddoppia se si considera anche la coda. Il colore del mantello varia dal fulvo al marrone ad eccezione dell’addome color crema. La testa è più tozza rispetto al topo, le orecchie sono rotonde e gli occhi molto grandi. I lunghi baffi (vibrisse) incorniciano il naso prominente e le lunghe e robuste dita prensili lo rendono un abile arrampicatore. I denti sono in numero di 20 con 1 incisivo, 1 premolare e 3 molari per emiarcata. Il peso si aggira intorno ai 15 grammi ma raddoppia poco prima del letargo per l’aumento delle riserve corporee.

La sua diffusione geografica spazia dall’Asia Minore fino a tutta l’Europa con esclusione delle regioni più settentrionali. Il suo habitat ideale è compreso tra la pianura e la montagna fino ad altitudini piuttosto modeste (1400-1500 metri) con preferenza per i boschi, i roveti ed i noccioleti.

Grazie agli arti molto forti, il moscardino si arrampica con estrema facilità e spesso predilige gli spostamenti di albero in albero attraverso rami contigui piuttosto che il nudo suolo dove sarebbe facile preda. Come la maggior parte dei roditori ha abitudini prevalentemente notturne e crepuscolari preferendo riposare durante il giorno al riparo del nido costruito sugli alberi. La caduta in letargo avviene si verifica con i primi freddi e cioè tra ottobre e marzo mentre il risveglio è generalmente sincronizzato con l’avvento della primavera.

Tra maggio e settembre si ha anche la stagione riproduttiva: dopo una gestazione media di 25 giorni la femmina di moscardino partorisce da 3 a 6 piccoli ciechi e sordi che svezzerà in 2 mesi circa: la maturità sessuale dei nuovi nati verrà raggiunta solo dopo l’ibernazione. La durata media della vita è di circa 3 anni. La dieta del moscardino è prevalentemente vegetariana (germogli, semi, frutti) ma non disdegna insetti e larve molto proteici ed energetici di cui si nutre soprattutto in previsine del lungo letargo invernale.

Dr. Cristiano Papeschi

Piccoli mammiferi

 Ghiro

Ghiro

Il ghiro assomiglia ad un piccolo scoiattolo con il quale può essere confuso perché riesce ad arrampicarsi sugli alberi

 Lepre Europea

Lepre Europea

La lepre è più notturna che diurna e si sposta nella campagna all'alba e al tramonto in cerca di cibo: trifoglio, erba medica

 Puzzola americana

Puzzola americana

Il nome originale di questo simpatico carnivoro è "skunk": imparentato zoologicamente con il furetto ma più grosso

 Genetta

Genetta

La genetta è un mammifero grande come un gatto ma di peso inferiore, raggiunge circa i 2kg da adulto

 Cavia o Porcellino d'India

Cavia o Porcellino d'India

Le origini della cavia, risalgono a paesi del sud America, il nome “porcellino d’India” deriva dal fatto che Cristoforo Colombo

 Scoiattolo

Scoiattolo

Lo scoiattolo passa la maggior parte del suo tempo sugli alberi, la sua vita si svolge di giorno ed è particolare attivo all’alba

 Moscardino

Moscardino

Questo piccolo roditore, chiamato anche nocciolino, ha dimensioni corporee piuttosto ridotte molto simili a quelle di un topo

 Petauro dello zucchero

Petauro dello zucchero

Il nome scientifico del “Petauro dello zucchero” è petaurus breviceps, nella lingua latina petaurus significa acrobata

 Steppenlemming

Steppenlemming

In natura lo steppenlemming vive nella zona dell'Ucraina e in Mongolia occidentale, si trova soprattutto nella steppa

 Coniglio selvatico

Coniglio selvatico

Il coniglio selvatico è originario dell'Europa meridionale, ma l'uomo lo ha introdotto anche in altri continenti

 Riccio africano

Riccio africano

Quando si spaventa il riccio si richiude su se stesso proteggendo l’addome e formando una palla di aculei

 Castoro

Castoro

Il castoro è diffuso in Germania, in Polonia e in Russia. E' stato introdotto solo più tardi nella penisola scandinava

 Criceto

Criceto

Il criceto è stato scoperto nella prima metà del diciannovesimo secolo in Siria da un naturalista

 Nutria

Nutria

La nutria è un roditore. Il suo corpo è tozzo la testa è grossa e il muso corto. Le zampe sono corte a cinque dita

 Citello

Citello

Il citello è uno scoiattolo terricolo diffuso nei paesi dell'Europa centro-orientale di aspetto molto simile al cane della prateria

 Furetto

Furetto

Il furetto appare armonico e ben proporzionato. Ha la forma allungata con gambe corte ma proporzionate

 Cincillà

Cincillà

Il cincillà è un roditore che può arrivare a misurare fino 30 cm, senza contare la coda. Le femmine sono piu grosse dei maschi

 Scoiattolo striato

Scoiattolo striato

Lo scoiattolo striato è uno scoiattolo terricolo, nonostante le sue piccole dimensioni, richiede molto spazio

 Marmotta

Marmotta

Nel periodo invernale la marmotta va in letargo e consuma le riserve di grasso accumulate durante l'estate

 Ratto domestico

Ratto domestico

Il ratto domestico che s trova in commercio appartiene alla specie Rattus Norvegicus, differente dal ratto selvatico (Rattus Rattus)

 Coniglio domestico

Coniglio domestico

La taglia di un coniglio domestico varia secondo la razza, in teoria ha una media che oscilla da 1,5kg fino a 5kg

 Cane della prateria

Cane della prateria

Il cane della prateria è uno scoiattolo terricolo, un roditore appartenente alla stessa famiglia delle marmotte

 Coniglio nano

Coniglio nano

Il coniglio nano, ha origine dal coniglio domestico e ha radici ancora più remote in quello selvatico. Ha origini africane

 Riccio comune

Riccio comune

Il riccio comune o europeo (Erinaceus europaeus Linnaeus, 1758) è un mammifero della famiglia Erinaceidae

 Gerbillo coda clava

Gerbillo coda clava

Il Gerbillo coda clava è anche conosciuto col nome comune di duprasi, mentre il suo nome scientifico è Pachyuromys duprasis