Picchio Rosso Maggiore

Picchio rosso maggiore

Nome della specie: Dendrocopus major

Famiglia: Picidi

Ordine: Dendrocopus

Habitat

Vive in tutta l’Europa. In Asia non manca in nessuna delle zone boscose della Siberia. Abita i boschi estesi di latifoglie e conifere, i campi alberati ed i parchi e d’inverno compare anche nei giardini. Ha una particolare predilezione per i boschi di pioppi, olmi e salici.

Caratteristiche

I Picidi, più comunemente conosciuti come Picchi, raggruppano più di 200 specie di uccelli, noti per la loro capacità di arrampicarsi sui tronchi degli alberi e di scavare buchi nel legno con il becco, che è diritto, appuntito e simile a uno scalpello. Hanno, inoltre, una lunga lingua dalla punta dura a forma di lancia, che può essere estroflessa. Le dita delle zampe, munite di forti artigli, sono solitamente disposte due in avanti e due all’indietro. In alcune specie, una delle due dita posteriori è assente. La coda è rigida, con il calamo delle penne che termina in spine dure, sulle quali l’uccello sostiene il proprio peso. In genere i picchi sono animali solitari, diffusi in tutto il mondo tranne che in Australia; nidificano ovunque ci siano alberi, nelle foreste pluviali come nei parchi cittadini. Si nutrono principalmente di insetti, che individuano battendo il legno degli alberi con il becco e servendosi poi di quest’ultimo come di una piccozza per afferrarli. Gli ornitologi sanno riconoscere i diversi picchi ascontandoli tamburellare sui tronchi degli alberi. Il Picchio Rosso Maggiore è quello che lo fa più velocemente: dai sei ai dieci colpi al secondo. Tutta la vita del picchio si sviluppa in relazione a questa attività. A cominciare dal corpo: il becco è robusto e a crescita continua, i muscoli del collo sono sviluppatissimi, due artigli delle zampe sono orientati in avanti e gli altri due indietro per favorire la presa sui tronchi, e la coda è lunga e rigida per assorbire i contraccolpi. Il picchio tamburella per richiamare un partner con il quale accoppiarsi, per cercare larve di insetti da mangiare sotto le corteccie, ma soprattutto per scavare il nido. È un’attività molto faticosa, che a seconda della durezza del legno può richiedere da cinque giorni a tre settimane. Dall’esterno, il nido appare come un foro circolare, ma all’interno contiene una comoda camera tappezzata di trucioli. Qui a maggio nascono i piccoli, che vi rimarrano poco più di tre settimane, costantemente nutriti dal padre, che può tornare al nido con il cibo anche 250 volte al giorno. Nella dieta del Picchio Rosso Maggiore rientrano soprattutto le larve degli insetti del legno, che la lingua dell’uccello raggiunge nelle loro gallerie, ma anche formiche, semi, e qualche volta uova e nidiate dei piccoli uccelli del bosco. Tutta la sua vita si svolge sugli alberi, sui quali si arrampica agilmente, spostandosi con brevi voli da un tronco all’altro. La voce è un forte “kik”, a volte ripetuto rapidamente. Il picchio rosso maggiore, lungo circa 23 cm, è nero con le parti inferiori, le spalle ed alcune zone del capo bianche. Il vertice è nero negli adulti e rosso nei giovani (che muta a novembre), le copritrici della coda sono rosse, e rossa nel maschio è anche la nuca. Vola a sbalzi e con una velocità notevole, però è poco resistente; sul terreno scende di rado, ma quando lo fa vi saltella con una certa disinvoltura. In agosto comincia a raccogliere pigne e ne fa delle riserve di cibo per i mesi invernali. Per il nido utilizza spesso le buche scavate da altri picchi altrimenti fa il nido scavando un buco nei tronchi d’albero e non lo imbottisce. L’accoppiamento avviene agli inizi della stagione primaverile, e la femmina depone da 4 a 6 uova piccole, allungate e molto fragili che cova alternandosi con il maschio per circa 16 giorni. La prole viene accudita fin quando non sia in grado di procurarsi il cibo da sola. Il Picchio Rosso Maggiore è molto diffuso nei boschi ticinesi, soprattutto quelli di castagno, una pianta che possiede una fibra facile da penetrare per il suo lungo e forte becco appuntito. Si tratta di un uccello molto vistoso, con pochi avversari che temono la potenza delle sue beccate.

Autore Luca Bettosini di viverelamontagna.ch

Specie di volatili

 Gallina prataiola

Gallina prataiola

La gallina prataiola misura circa 40 centimetri di lunghezza e pesa non più di un chilogrammo, è una migratrice parziale

 Merlo

Merlo

Il maschio del merlo è completamente nero con il becco e il contorno dell'occhio gialli. La femmina è bruna

 Anatra Pesciaiola

Anatra Pesciaiola

Piccola anatra tuffatrice appartenente alla sottofamiglia degli Smerghi. Dimensioni approssimative 40 cm di lunghezza

 Gufo

Gufo

Tipico frequentatore di boschi, dagli occhi color arancio e dai lunghi ciuffi auricolari che vengono eretti quando è in allarme

 Anatra muta

Anatra muta

E’ una specie originaria dell’America meridionale. E’ stata importata in Europa nel XVI secolo nella sua forma domestica

 Uccello Kiwi

Uccello Kiwi

Il kiwi é un buffo uccello della Nuova Zelanda. Privo di ali, coperto di piume lanuginose, ha un lungo becco

 Diamante Mandarino

Diamante Mandarino

Il diamante mandarino è un simpatico uccellino appartenente alla famiglia degli Estrildidae di carattere docile e vivace

 Airone guardabuoi

Airone guardabuoi

Airone di piccole dimensioni (48-53 cm) dal piumaggio bianco candido e dal becco giallo, apertura alare di circa 100 cm

 Anatra sposa

Anatra sposa

Sono anatre diurne e ad eccezione delle femmine con gli anatroccoli, dormono in acqua. Sono animali sociali

 Martin pescatore

Martin pescatore

Specie inconfondibile per i colori brillanti e per l'abitudine di tuffarsi da posatoi posti sui corpi idrici

 Faraona

Faraona

La faraona o numida comune o gallina di faraone, misura circa 60 centimetri di lunghezza. Sul capo presenta un corno

 Gabbiano comune

Gabbiano comune

Il gabbiano comunue appartiene alla famiglia dei Laridi, detti anche uccelli spazzini, è molto diffuso in Europa

 Calopsite

Calopsite

Il calopsite vive in Australia nelle zone desertiche e semi desertiche si sposta in grossi banchi visibili a grandi distanze

 Sula bassana

Sula bassana

Mirabile volatrice, la sula bassana rimane ad un'altezza compresa fra i 10 e i 12 metri al di sopra delle onde

 Cigno selvatico

Cigno selvatico

Il Cigno selvatico ha dimensioni paragonabili a quelle del cigno reale ma è meno aggraziato, presenta il becco nero

 Barbagianni

Barbagianni

Il barbagianni o allocco comune, vive negli anfratti rocciosi, nei vecchi edifici, e nei campanili. E' un uccello sedentario

 Ghiandaia

Ghiandaia

La Ghiandaia preferisce boschi cedui e parchi. Notare il groppone bianco e la caratteristica silhouette dal debole volo

 Fringuello

Fringuello

Questo fringillide è molto frequente, soprattutto nella stagione invernale quando giungono gli individui migrati da altri paesi

 Anatra mandarino

Anatra mandarino

Nei luoghi di origine l'Anatra mandarina è migratrice. Anche molte delle anatre inselvatichite presenti in Inghilterra

 Cacatua delle Molucche

Cacatua delle Molucche

Il Cacatua delle Molucche, come tutti i Cacatua, è un animale particolarmente sensibile: soprattutto se allevato da solo

 Codone

Codone

Il Codone prende questo nome per la caratteristica coda lunga e stretta. E' un anatide slanciato ed elegante

 Amazzone Amazzonica

Amazzone Amazzonica

L’amazzone amazzonica è uno dei pappagalli di taglia medio-grande più conosciuto al mondo

 Parrocchetto di bourke

Parrocchetto di bourke

E' un pappagallino robusto e tranquillo che può convivere generalmente con altri soggetti, anche specie differenti

 Upupa

Upupa

Le upupe sono l'unica specie della famiglia degli upupidi, appartenente all'ordine dei coraciformi. L'upupa è lunga circa 28 cm

 Cavaliere d'Italia

Cavaliere d'Italia

Il cavaliere d'Italia misura circa 37 centimetri di lunghezza e pesa da 140 a 180 grammi. Le sue zampe rosse sono lunghissime

 Cormorono

Cormorono

Il cormorano è lungo circa 92 cm. Ha un collo lungo e ha un becco lungo con punta inclinata. La sua colorazione è scura

 Colombo coronato

Colombo coronato

I colombi coronati o goure sono i più grandi columbiformi esistenti, e comprendono tre specie endemiche della Nuova Guinea

 Pappagallo cenerino

Pappagallo cenerino

Il suo piumaggio è grigio cenere, in varie sfumature, coda rossa, lunghezza circa 35 cm. Esiste la sottospecie Timneh

 Pellicano

Pellicano

Uno solo, il pellicano bruno ha il piumaggio scuro. Le altre 5 specie sono bianche, con estremità delle ali nere

 Lorichetto arcobaleno

Lorichetto arcobaleno

Lorichetto arcobaleno è un uccello adattabile e intraprendente, curioso e rumoroso. Può imparare qualche parola