Anatra muta

Nome scientifico: Cairina moschata
Ordine: Anseriformi
Famiglia: Anatidi
Origine: E’ una specie originaria dell’America meridionale. E’ stata importata in Europa nel XVI secolo già nella sua forma domestica.
Habitat
Vive nelle acque dolci, stagni, paludi e torrenti. Contrariamente alle altre anatre, è meno legata all’acqua ed è perciò facile osservarla anche nei periodi di estrema aridità dei corsi d’acqua o sulla terraferma.
Caratteristiche
E’ una grossa anatra dal corpo tozzo e zampe robuste. La forma selvatica presenta una colorazione verde-bronzea. In Italia è maggiormente diffusa la varietà domestica dal tipico piumaggio bianco e nero pezzato con le penne nere dotate di un riflesso verde-metallico. Si possono osservare però anche varietà completamente candide. La pelle della testa è nuda, rossa e forma una sorta di mascherina intorno agli occhi. Il becco è di colore rosato e le zampe sono palmate e di colore arancione. E’ dotata di una grossa coda rotondeggiante che agita spesso mentre cammina.
Alimentazione
Si nutre di vegetali, piccoli molluschi e vermi. Le anatre mute che vivono in ambienti urbani come ville, giardini o torrenti possono anche raccogliere briciole di pane offerto dai cittadini.
Comportamento
Il nome deriva dal fatto che si tratta di un’anatra afona; soltanto il maschio riesce ad emettere saltuariamente una sorta di soffio. E’ una buona volatrice ma preferisce nuotare o spostarsi lentamente sul terreno.
A cura di Marina De Mattia





























