Cicogna bianca

Nome scientifico: Ciconia ciconia
Caratteristiche
La Cicogna bianca (Ciconia ciconia) appartiene all'ordine dei Ciconiformi ed è facilmente distinguibile per la colorazione del suo piumaggio: quasi completamente bianco con le penne delle ali nere. La Cicogna bianca, che sverna in Africa, è presente in gran parte dell'Europa esclusi Gran Bretagna e penisola scandinava. Grazie a censimenti globali condotti è possibile ricostruire l'andamento generale della specie. Il censimenti furono condotti nel 1934, 1958, 1974 e 1984. L'ultimo censimento è del 1995. Negli ultimi decenni la specie ha subito un calo notevole a causa delle trasformazioni ambientali, dell'inquinamento e dell'uso indiscriminato di pesticidi e fitofarmaci. La riduzione delle popolazioni europee è stata di più del 50% negli ultimi 40 anni e in aree in cui la specie risultava comune è oggi quasi scomparsa. Con la crescita della sensibilità ambientalista, le campagne educative e una legislazione che protegge la Cicogna, la specie sta ricolonizzando lentamente l'Italia, soprattutto l'area padana. Dal 1994 si sono riprodotte con successo diverse coppie selvatiche, concentrate soprattutto in Piemonte e Lombardia. La cicogna è un animale carnivoro. Le prede di più piccole dimensioni vengono inghiottite intere, quelle di dimensioni maggiori, come per esempio i topi, prima vengono uccise e poi fatte a piccoli pezzi prima di essere inghiottite. La Cicogna mangia molto in fretta quando le prede sono abbondanti: in un'ora può mangiare 44 topi, 2 roditori e 1 rana. Per costruire il nido sceglie posti soleggiati come i GRANDI ALBERI, i TETTI delle Chiese, le TORRI, le alte MURA, le antiche ROVINE, i PALI ELETTRICI e le PIATTAFORME di vario tipo messe a disposizione dall'uomo.
A cura di GaiaItalia
Grande uccello dall'aspetto superbo e slanciato. Nell'immaginario collettivo della storia dell'umanità è considerata portatrice di buon auspicio e simbolo di fertilità. Secondo la leggenda "porta i bambini" quindi è sempre stata amata dalla gente. In piedi ha una altezza superiore al metro ed una apertura alare che supera il metro e mezzo. Il becco, lungo 15-20 cm, di colore rosso arancio come le zampe è forte e appuntito. Maschi e femmine sono praticamente indistinguibili, anche se i primi sono generalmente più grandi. E' praticamente priva di voce. Gli adulti non emettono suoni ad eccezione di un debole sibilo. Il principale suono di entrambi i sessi è il battere continuo del becco (in inglese chiamato bill-clattering). Questo suono è utilizzato in varie situazioni sociali e durante la cerimonia di saluto. Quando maschio e femmina si incontrano o si avvicinano, uno dei comportamenti caratteristiche della specie è rovesciare completamente il collo all’indietro battendo ripetutamente il becco. Tale comportamento è l’opposto dell’atteggiamento di minaccia a "becco avanti“ ed elimina ogni aggressività tra i compagni. Possiede un volo maestoso che inizia con una lunga rincorsa ed un battito di ali possente sino al raggiungimento delle alte quote, dove sfrutta le correnti ascensionali volando come un aliante, con il minimo dispendio di energia. Animale carnivoro, si nutre di piccole prede (insetti, piccoli mammiferi, anfibi, rettili) che caccia sia nell'erba alta che nell'acqua degli stagni. Nidifica sugli edifici, sui pali della luce, sugli alberi, spesso nelle vicinanze delle abitazioni.
Scheda inviata da Vultur





























