Antilope

Caratteristiche generali
L'antilope è una piccola specie asiatica la cui particolarità è di possedere quattro corna nei maschi, mentre le femmine ne sono completamente sprovviste. A volte si trovano anche tra i ruminanti domestici come le capre. L'antilope vive in India e a ovest del Bengala ed è comune nelle regioni in cui abbondano colline boscose. Risulta molto difficile scorgerne piu di due alla volta dato che non formano dei branchi e sono animali piccoli timidi e prudenti che scompaiono nella boscaglia al piu' piccolo rumore che sentono.
Caratteristiche fisiche
Il maschio dell'antilope misura circa 85-100 cm all'altezza alle spalle 125-145 cm di lunghezza. Il peso medio è di circa 40-65 kg. La femmina è più piccola (circa la metà): altezza 40-45 cm alle spalle e circa 34 Kg di peso. Le corna del maschio misurano 30-50 cm e terminano con una divisione, mentre quelle della femmina misurano 10-17 cm e non sono ricurve. Il manto è rossastro e la pancia bianca. Il muso presenta delle strisce bianche fino alla gola e una nera che parte dall' angolo esterno degli occhi fino al naso, anch'esso nero. Tutte possiedono una macchia bianca sulla schiena che appare solo,quando sono spaventate. Il nome scientifico latino è antilocapra e spesso l'accezione antilope veniva usata per tutti quegli animali che non rientravano nelle categorie di pecora, capra e bue.
Particolarità
Possiamo distinguere all’incirca 90 specie di antilopi delle quali 15 sono costantemente minacciate.
Tra le specie più rinomate annoveriamo qui di seguito:
- l’antilope bluebuck;
- il bongo;
- le gazzelle;
- il waterbuck;
- l’addax nasomaculatus;
- il bontebok;
- ’antilope alcina;
- l’antilope tibetana;
- il springbok;
- il rhebok;
- il wildebeest;
- il gemsbok;
- l’hartebeest;
- klipspringer;
- l’oribi;
- il roan antilope;
- il royal antelope;
- il sable antilope e tantissime altre.
Tutte le antilopi hanno una vista straordinaria. I grandi occhi sporgenti possono muoversi su un arco ampio e percepire movimenti a chilometri di distanza. E' un animale sempre vigile e comunica il pericolo agli altri membri del branco attraverso la macchia bianca sul dorso. Se allarmata, fugge. Il maschio tiene la retroguardia combattendo ogni predatore con le sue corna aguzze. È una delle specie più veloci sulla lunga distanza. La sua velocità media è poco più di 80 km/h, mentre intorno ai 60 mantiene un salutare trotto che può tenere per una buona mezz'ora. Durante la stagione dell'accoppiamento, da settembre a ottobre, difendono il proprio territorio guardando fisso i loro avversari e combattendo solo se necessario. La fecondazione avviene circa un mese dopo il rapporto. La gestazione dura sette mesi; il piccolo nasce intorno a maggio o giugno con un manto senza macchie. Di solito, il primo parto è singolo, mentre i seguenti possono essere gemellari.





























