Vivere un Levriero

NON ADOTTARE UN LEVRIERO Perché rischieresti di perderti nei suoi occhi, e arriveresti tardi al lavoro per esserti ri-addormentato con lui tra le tue braccia o di sorridere come un ebete davanti al portone di casa al pensiero delle feste che ti farà al tuo ritorno. O di dimenticarti di comprare il caffè per il quale eri uscito a fare la spesa perché hai riempito il carrello di biscottini e stuzzichini per chi ti sta aspettando dietro la porta.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO Perché saresti considerato “strano” dai tuoi colleghi che dopo il lavoro si fermano al bar a bere qualcosa e tu (l’unico) rifiuti con un: devo proprio scappare... e arrivato a casa trovi il tuo cuscino preferito sventrato, distrutto e il suo contenuto sparso per tutta la casa e invece di arrabbiarti sorridi e scuoti la testa di fronte a quella coda scodinzolante che tutto ti fa dimenticare.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO Potresti iniziare a rifiutare di uscire la sera con gli amici, perché ti rendi conto che tutto ciò di cui hai veramente bisogno è lì, disteso sul tuo divano, che ti scruta con fierezza e dolcezza. E questo i tuoi amici non lo capirebbero.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO Se vuoi un TUO cane. I levrieri non sono cani e non potranno mai essere di nessuno se non di se stessi e delle persone a cui scelgono di donarsi.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO se non vuoi gettare la maschera e conoscere la tua identità: lui è capace di leggere nei più profondi recessi della tua anima. Il levriero è uno specchio: con le sue azioni rimanda indietro la tua immagine senza mai contaminarsi, senza mai macchiarsi. Non puoi ingannare un levriero, puoi solo essere ciò che sei, senza maschere. E questo potrebbe non piacerti! Lui ti ama per ciò che sei, nella “tua verità” che forse ancora non conosci.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO Potresti dare importanza al silenzio. Lo sai bene, non puoi ottenere ciò che vuoi in silenzio, è importante dimostrarsi forti, intelligenti, simpatici sempre e ovunque. Le tue tante parole per un levriero non hanno significato: sono inutili suppellettili ai contenuti. Non otterrai mai il rispetto di un levriero con le tue urla o con la tua simpatia.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO Potresti imparare ad essere più vero, a dare il giusto valore alle cose. Potresti imparare a “spogliarti” del superfluo e capire che agli altri piaci ancora di più, Potresti non veder l’ora di essere a casa per accarezzare quella splendida creatura e a dire parole senza senso, e quei suoni insulsi sono talmente straripanti d’amore che il tuo cuore rischia di saltarti dal petto e non sai perché... Non rischiare di commuoverti dalla tenerezza nel semplice osservare quella splendida creatura che dorme dolcemente con la linguetta fuori e le zampine in alto con la consapevolezza che altre 1000 e 1000 splendide creature sono state meno fortunate… Non rischiare tutto questo.
NON ADOTTARE UN LEVRIERO rimani ciò che sei! Altrimenti inizieresti a chiederti come hai fatto a vivere fino ad ora senza un levriero. Grazie GACI.

Storia di un levriero scritta da Amor Veltrico

Storie cani

Un piccolo grande cane

Quando arrivò era un giorno qualunque ma riuscì a farlo diventare speciale

Peter detto Pipi

La mattina a colazione lui di solito mangia il prosciutto cotto e si lecca i baffi

Il nostro Barboncino

Il mio cane si chiama artù’ ed e’ un esemplare di barboncino medio di colore nero

Thelma

Thelma è un pastore tedesco di sei anni; quando arrivò a casa mia, aveva venti giorni

Il peloso Charlie

Charlie è il cagnolino di Elisabetta e Francesca. E' un batuffolo di pelo nero e bianco

Il mio dolce Pinscher

Penny è arrivata nella mia famiglia il 31/03/1987, aveva 60 giorni ed era talmente piccola

Gary

Nato il 16/07/1995, in una famiglia numerosissima composta da mamma, papa' e 11 fratellini

Jimmi

Jimmi è un cane molto coraggioso. E' nato il 3 marzo 1997 ed è cresciuto insieme alla mia famiglia

Quina

La Quina aveva poco più di tre mesi quando è entrata a far parte della mia vita

Chicca

Questo è il mio cane. O per meglio dire era. È un cane di razza meticcia, femmina, di cinque anni

Charlie

Il mio Charlie, Meticcio di 1 anno e mezzo, era destinato a finire al canile

Juni

Juni è nato ben tre anni fa il 24/04. Quando sono andata a prenderlo due mesi dopo

Black

Ho conosciuto Black all' età di sei anni; non ricordo come l' ho conosciuto

Miao e Bau

MIAO E BAU siamo due amiconi di nome Benj e Macchia, Siamo un bel cagnolino

Tequila il pit bull

Ciao amici, sono un pitt bull di nome Tequila. Ero una cagna di strada

Papik

Un giorno Ornella ti portò in questa casa. Questa casa è stata tutto il tuo mondo

Laska

Laska è arrivata nella mia vita perchè, passando davanti a un negozio

Zen

Ciao a tutti quelli che leggono! io sono Selene ho 14 anni e la storia

Il dolce rompiscatole

Sempre pronto aperto e disponibile a nuove conoscenze femminili

Kelly

Ho dovuto insistere per ben 12 anni e mezzo prima di coronare il mio sogno

Un cagnolone

Dean ha 1 anno e 7 mesi è un gran cagnolone dolcissimo e tenero

Leo

Ho quasi sette anni. Appena nato sono stato adottato da Nina e la sua famiglia

Lilly in brasile

Io e la mia famiglia ci siamo transferiti in Brasile per motivi di lavoro

Robin e Pongo

Cara redazione del sito, sono Marilena, volevo raccontare la storia di due cani

Il mio cane

Bad non è un cane: è il mio cane. Molto tempo fa possedevo un meraviglioso cane

Cuoricino e Tito

Tito, invece è un cane che non conosco molto bene. L'ho visto solo una volta

L'ultimo della cucciolata

Arturo è entrato a far parte della nostra famiglia in una sera d'autunno

Spike

All'inizio i miei non volevano il cane. Poi all'improvviso dopo una riunione

Il mio barboncino

Sabato 24 novembre io, mia moglie e mio suocero siamo andati in campagna

Il mio miglior amico

Lucky è diventato il mio cane e allo stesso tempo il mio migliore amico