Cara dolce Brina
Nacque Brina Pastore maremmano prima di me, io ero ancora nel ventre di mia madre, mentre lei era un batuffolino di neve con un musetto stupendo e due occhioni che ti conquistano al primo sguardo. Così crebbi insieme a lei e alla mia famiglia, eravamo inseparabili. Le volevo un mondo di bene, anche perchè era l'unica a farmi compagnia, era la mia unica amica, mi proteggeva da qualsiasi cosa, e forse, esagerava. Fu per questo che la portarono via da me.
La nostra casa era molto grande, si espandeva fino alla strada e non avevamo un cancello per impedire a Brina di uscire, così tutte le volte che vedeva qualcuno che non conosceva, lo rincorreva e lo morsicava perchè non voleva che si avvicinasse per farmi del male. Dopo un bel po'di volte che accadde: mio papà ebbe paura che ci denunciassero, così chiamò qualcuno che la portò via da me per sempre. Piansi a lungo, ma col passare degli anni il dolore non si fa più sentire, ma BRINA resterà sempre nel mio cuore!
Storia di Brina scritta da Elisa